
d Massimo Coccia
Ho sempre immaginato la mia città come una città proiettata nel futuro all’altezza delle sfide difficili che le nostre comunità dovranno affrontare. La rivoluzione digitale ci impone nuovi modelli di sviluppo e nelle nostre città i servizi e le reti vengono resi più efficienti, con l‘evoluzione di queste nuove tecnologie mettendo queste soluzioni innovative a disposizione di cittadini e imprese.
Quando si parla di smart city dobbiamo parlare di città con risorse gestite in modo intelligente con l’obiettivo di diventare economicamente sostenibili e autosufficienti da un punto di vista energetico. Con piacere ho sentito il Sindaco e la sua amministrazione parlare della delibera approvata dal consiglio comunale per la costituzione di comunità energetiche nella nostra città. Queste iniziative trovano il plauso dei cittadini che vedono in tutto questo un modo per mitigare i continui rincari del costo dell’energia che gravano soprattutto sui nuclei familiari che stanno attraversando una profonda crisi economica a causa della perdita di posti di lavoro. Inoltre, si sono poste le basi per un progetto di creazione di un impianto eolico con 65 milioni di euro di investimenti che avrà una positiva influenza per questa transizione energetica con un basso impatto ambientale come testimoniano i studi effettuati.
E’ musica per le mie orecchie sentire parlare di soluzioni innovative green che debbono essere realizzate perché non si può accompagnare questo passaggio verso nuovi modelli di sviluppo dicendo sempre no a tutto. A volte bisogna avere il coraggio, sostiene il Sindaco, di prendere delle decisioni e portare avanti delle iniziative, anche se queste possono costare molto da un punto di vista politico. Io personalmente penso che il politico che ha a cuore la sua comunità è un uomo che guarda al futuro cercando di interpretare i cambiamenti epocali che la nostra società sta affrontando. Sentire parlare di motore elettrico fa venire l’orticaria, con le attuali problematiche legate alla sua tecnologia e al notevole costo e non possiamo che sperare che queste situazioni si risolvano positivamente magari accompagnando questa transizione, sviluppando soluzioni ibride senza abbandonare del tutto il motore endotermico anche per tutelare i posti di lavoro legati alla sua produzione.
Occorre investire molto per sviluppare tecnologie nuove legale all’utilizzo dell’idrogeno e alla realizzazione di centrali a fusione nucleare che hanno un basso impatto dal punto di vista radioattivo e i cui reattori non producono gas serra. La radioattività prodotta ha una vita breve di pochi anni e quindi molto meglio gestibile. Ritornando al tema della mia città non posso non citare il fatto che è stata premiata nel 2022 come comune dell’Umbria più sostenibile incentrato sul rispetto del suolo e con la migliore raccolta differenziata. Ad esempio, è un Comune che tramite l’aiuto di società di consulenza ha studiato e realizzato un piano regolatore per l’istallazione delle antenne. Questo ha permesso al mio comune di diventare un’eccellenza nel panorama umbro e questo risultato è stato raggiunto grazie ad un preciso piano di azione che ha consentito allo stesso di lavorare molto a partire dal 2020 per il recupero e la rigenerazione urbana. Queste iniziative dovrebbero essere intraprese dalla maggioranza dei comuni italiani.
L’obiettivo è chiaro in un momento in cui i cittadini soffrono più che in passato per i noti problemi originati da dinamiche economiche negative causate da crisi geopolitiche internazionali che sono nate insieme a fenomeni speculativi, i cittadini non possono che allearsi per cercare di diminuire i costi dei consumi energetici, per il consumo dei prodotti a kilometro zero, per condividere tutto ciò che si può condividere con la consapevolezza che uniti si vince. Il Comune ha posto grande attenzione agli ultimi e questo credo che sia l’elemento che più mi rende fiero di appartenere a questa piccola comunità che ha antiche origini.





