Una sana competizione in un quadro di pace – Trump: “Lavorando insieme fatti passi da gigante” – Xi: “Cooperare con sincerità, aprire le porte alle aziende” – Sullo sfondo la strategia di Kissinger –
Il presidente americano, Donald Trump, e la first lady Melania hanno accolto alla Casa Bianca – con i massimi onori militari e tappeto rosso – il presidente cinese Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan, per il vertice tra i leader delle due potenze.
Entrambe le first lady hanno optato per abiti scuri, Melania nero e Peng blu.

“È possibile – ha dichiarato Trump – ammirare testimonianze di un rapporto lungo e prezioso, davvero straordinario: quello degli scambi culturali tra Cina e Stati Uniti. Proprio come i nostri antenati attraversarono l’oceano secoli fa per commerciare, apprendere e costruire un mondo migliore, anche i nostri due Paesi fanno lo stesso; ne siamo molto orgogliosi, così come lo siamo di questo legame”.
“Sia la Cina che gli Stati Uniti – ha dichiarato a sua volta il presidente cinese – sono nazioni leader nell’intelligenza artificiale. Abbiamo sia la capacità che la responsabilità di sviluppare e gestire l’IA per il bene comune e di garantire che lo sviluppo dell’IA sia sempre sotto controllo umano e serva al benessere delle persone”.
“Dovremmo – ha aggiunto Xi – cooperare con sincerità. Gli interessi di Cina e Stati Uniti sono profondamente intrecciati e c’è ampio spazio per la nostra collaborazione. La cooperazione tra Cina e Stati Uniti potrebbe non risolvere tutti i problemi del mondo, ma senza la nostra cooperazione sarebbe difficile risolvere molti dei problemi globali. La Cina tiene le sue porte spalancate e accoglie le aziende americane che desiderano investire e fare affari nel suo Paese. Ci auguriamo che le aziende cinesi vengano trattate equamente qui negli Stati Uniti. Lavorando insieme, possiamo ampliare la lista delle aree di cooperazione e ridurre la lista dei problemi”.
“Lavorando insieme, il presidente Xi e io – ha detto Trump – abbiamo fatto passi da gigante sulle questioni che i nostri due paesi devono affrontare. Durante la mia ultima visita, lo scorso maggio, abbiamo creato il Board of Trade e, grazie a ciò, si tratta di un meccanismo completamente nuovo e con qualcosa che ha avuto un successo incredibile. I nostri team hanno lavorato per incoraggiare relazioni commerciali più equilibrate, compreso il nuovo accesso al mercato per gli agricoltori e gli allevatori americani”.
“Dovremmo coesistere in pace. Come ho detto molte volte – ha avvertito Xi – la Cina e gli Stati Uniti, in quanto due grandi nazioni, trarrebbero vantaggio dalla cooperazione e perderebbero entrambi in caso di confronto. Non dobbiamo evitare di parlare di competizione, ma la nostra competizione dovrebbe essere sana e rimanere entro certi limiti. Dovrebbe essere una corsa per recuperare terreno a vicenda”.
L’incontro alla Casa Bianca
“Presidente Xi, Signora Peng e membri della delegazione cinese – ha detto Trump all’inizio dell’incontro alla Casa Bianca – è un vero piacere darvi il benvenuto nella splendida Casa Bianca. È un grande onore. A maggio abbiamo avuto il grande privilegio di farvi visita a Pechino, dove avete accolto la nostra delegazione con un’ospitalità straordinaria e meravigliosa. Ora, Melania ed io siamo onorati di ospitarvi a Washington, mentre il Presidente Xi diventa il primo leader cinese in assoluto a compiere una seconda visita di Stato ufficiale in America”.
“Sin dalla mia prima elezione nel 2016, il Presidente Xi e io – ha aggiunto Trump – abbiamo instaurato un’amicizia – una grande amicizia, davvero – fondata sul rispetto reciproco e sugli interessi vitali dei nostri popoli. Abbiamo trascorso del tempo insieme in ogni parte del mondo: dalla Germania all’Argentina, dal Giappone alla Corea del Sud, da Pechino a Palm Beach, in Florida. Tuttavia, è significativo notare che questo è il nostro primo incontro qui alla Casa Bianca e, come il Presidente Xi ha già potuto constatare, molte cose sono cambiate da quando è stato qui l’ultima volta”.
Arrivati da Pechino anche i CEO delle grandi aziende
Un piccolo gruppo di amministratori delegati delle grandi aziende cinesi muniti di visto statunitense è arrivato a Washington, viaggiando separatamente dalla delegazione ufficiale del presidente Xi Jinping.
Lo riferisce il quotidiano di Hong Kong South China Morning Post (Scmp), citando diverse fonti a conoscenza dei fatti. Il fatto che con Xi non fossero arrivati anche i vertici delle grandi aziende cinesi aveva dato adito a diverse speculazioni.
“Il protocollo di sicurezza di Pechino è molto diverso”, ha affermato una delle fonti cinesi, sottolineando che i dirigenti non hanno viaggiato con il seguito ufficiale di Xi nè a bordo del suo aereo, a differenza degli amministratori delegati americani arrivati a Pechino insieme al presidente Donald Trump a maggio.
Xi: “A breve due panda arriveranno allo zoo di Atlanta”
Il leader cinese omaggerà il presidente Trump con Pingping e Fuqua in segno di amicizia tra i due Paesi: “Il panda gigante – ha detto Xi – è stato un messaggero di amicizia tra cinesi e americani. A questo proposito, ho una buona notizia. Tra pochi giorni, due panda, Pingping e Fuqua, arriveranno nella loro nuova casa allo Zoo di Atlanta e incontreranno il popolo americano”.
“Sia la Cina che gli Stati Uniti sono grandi Paesi e sia il popolo cinese che quello americano – ha detto Xi – sono grandi popoli. Mi reco in visita negli Stati Uniti su invito del Presidente Trump per coltivare la nostra amicizia, espandere la cooperazione e promuovere il benessere di entrambi i nostri popoli”.
“Di fronte ai cambiamenti che oggi attraversano il mondo e la nostra epoca e che rivestono un’importanza storica, la Cina e gli Stati Uniti, in quanto grandi potenze – ha aggiunto ancora Xi – si fanno carico della responsabilità storica di promuovere lo sviluppo e il progresso dell’umanità. Il Presidente Trump e io nutriamo reciproco rispetto. Abbiamo instaurato un rapporto personale e siamo rimasti in contatto. Incoraggiamo i nostri ministeri, come quelli responsabili degli affari esteri, dell’economia, della cooperazione finanziaria, delle forze dell’ordine e degli scambi interpersonali, a intensificare i contatti e sosteniamo i nostri organi legislativi nell’aumentare gli scambi”.
L’annuncio: “Invito 100 mila giovani americani a visitare la Cina”
“Come ha accennato il Presidente Trump in precedenza, durante la Seconda Guerra Mondiale – ha detto ancora Xi – , cinesi e americani hanno combattuto fianco a fianco contro l’aggressione fascista. Il popolo cinese non ha mai dimenticato quella parte della storia, né l’ha fatto il popolo americano. La speranza per le relazioni tra Cina e Stati Uniti risiede nel nostro popolo e il suo futuro è nelle mani dei giovani. Sono lieto di annunciare un invito a 100 mila giovani americani a visitare la Cina per scambi e studi nei prossimi cinque anni”.
Un brindisi come Nixon e Zhou
Melania svela il menù della cena: “Faremo il brindisi per la pace come Nixon e Zhou”. Sullo sfondo la strategia di Kissinger.
Per la cena di Stato alla Casa Bianca, la First Lady ha scelto portate a base di pesce e verdure, accompagnate dallo champagne Schramsberg Blanc de Noir.
Ingredienti americani con influenze cinesi e un brindisi che richiama la storica visita di Richard Nixon a Pechino del 1972. La First Lady, Melania Trump, ha svelato i dettagli della cena di Stato che il presidente Donald Trump ha offerto alla Casa Bianca al leader cinese Xi Jinping e alla moglie Peng Liyuan. Al ricevimento nella East Room partecipano le delegazioni ufficiali, esponenti dei governi e leader del mondo imprenditoriale.
La cena si è aperta con un brindisi a base di Schramsberg Blanc de Noir, lo stesso spumante americano servito durante il ‘brindisi per la pace’ tra Nixon e l’allora premier cinese Zhou Enlai a Pechino.
Il menù prevede come prima portata una vellutata di zucca gialla con fricassea di funghi selvatici, pancetta croccante e olio allo scalogno. Segue un branzino in crosta di sesamo accompagnato da Pak-Choy brasato, melanzane arrostite e salsa verde alle erbe. Per dessert servito un crémeux alla vaniglia con cuore di confit di amarene, frangipane alle noci e gelato preparato con il miele raccolto alla Casa Bianca.
La scelta del rosso
La serata è accompagnata dalle esibizioni del tenore Christopher Macchio, che si è esibito all’insediamento presidenziale del 2025 e di diversi complessi musicali dei Marines e dell’Esercito americano. Gli allestimenti sono dominati dal rosso, colore dal profondo significato culturale nella tradizione cinese. I tavoli, rivestiti con tessuti rossi, sono decorati con dalie, ranuncoli e argenteria dorata della collezione della Casa Bianca, insieme al servizio di Stato dell’era Reagan.





