Cinque riflessioni spontanee da approfondire per andare oltre
1
La Terra su cui viviamo è il luogo privilegiato da cui si può partire per raggiungere le altre dimensioni.
Per questo motivo il nostro pianeta era considerato il centro astronomico dell’Universo. Tutti gli sforzi per viaggiare nello spazio oltre i limiti fisiologici umani, sono destinati al fallimento. La porta verso lo spazio profondo e su altri piani d’esistenza è sotto i nostri piedi.
2
Oramai le notizie se non generano paura, non sono più notizie. Gli allarmi sono all’ordine del giorno. Una mucca ‘emette peti’ e provoca il buco dell’ozono. Se non attacchiamo i tappi alle bottiglie di plastica essi si perdono e così vanno ad inquinare i mari. Sembra un mondo alla Hellzapoppin’.
Il guaio è che ci vorrebbero congelare il cervello per decidere cosa dobbiamo pensare. E poi i giornalisti televisivi e della carta stampata si indignano se cerchiamo da soli le informazioni.
3
Non c’è nessuna forza umana in grado di aggiustare la civiltà fuori sesto.
4
Sublimandoci troveremo la quintessenza.
È questo il senso della vita. La Ricerca impone il silenzio e dura tutta la vita, costringendoci alla solitudine e se si è fortunati in un’impresa a due, con la propria amata.
Lungo il percorso ricorderemo da dove proveniamo e verso dove siamo destinati. Imparai col tempo a trascrivere su un quadernetto i pensieri, le esperienze, le indicazioni dell’istruttore. Non è un vezzo, è essenziale il ripetere, su carta, ciò che è stato scritto per poterlo fissare nel tempo.
Come nelle arti marziali, nei mantra, nelle giaculatorie, il ripetersi di una tecnica, di un suono, di una parola di potenza, passano attraverso il tessuto del nostro corpo, permeano gli organi interni di radiante energia vitale, così i pensieri ne fuoriescono purificati e si diffondono nell’etere armonicamente e possono essere assorbiti da altre persone.
È la più alta comunicazione, l’unione più profonda e si moltiplica progressivamente, in un processo inarrestabile. La nostra responsabilità è grande. Ciò che scegliamo di fare della nostra vita si ripercuoterà sugli altri. Accendendo la Luce illumineremo il cammino di modo che altri potranno passare.
5
Gli Atlantidei raggiunsero una forma d’arte da noi perduta (salvo eccezioni), un’arte collegata con i poteri della mente, le proprietà magneto-gravitazionali e vibratorie del cervello e del corpo umano. In una parola: la magia. Oggi il dominio è passato dallo spirito alla materia e dalla magia alla scienza. I risultati si vedono.





