Home Opinioni L’OCCIDENTE SI STA PERDENDO NEL WOKISMO E NELLE FOLLIE AFFINI

L’OCCIDENTE SI STA PERDENDO NEL WOKISMO E NELLE FOLLIE AFFINI

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di Ugo Busatti
 
Ieri l’altro mi é capitato di rileggere della atrocitá commesse in Cina da Mao, con la sua rivoluzione culturale che predicava il tutto collettivo. A parte la quantitá incredibile di morti, tra 45 e 70 milioni, a leggere i concetti portati avanti da tale “rivoluzione” non si riesce neppure a pensare che ci siano state persone che vi abbiano creduto. Eppure é cosí.
Periodi storici nei quali prendono forma dei “credo” collettivi, che vanno contro quello che é il senso comune delle Genti, contro una morale non bacchettona ma semplicemente “normale” ispirata allo Ius Gentium, ce ne sono tanti. Alcuni solo di ottenebrazione delle menti, altri purtroppo con conseguenze nefaste, come Mao, Hitler, ed altri.
Oggi viviamo un momento storico di grande pericolo, dovuto alla aggressivitá dell’occidente non solo militare, ma anche morale.
Questa pazzia woke sembra non avere limiti. E badate bene, non é una questione di “diritti” reali. Quelli sono definiti dalle leggi, che possono adeguarsi. Sono “presunzioni” talebane, estremiste, aggressive contro ció che é il pensiero comune, come appunto quando Mao negava ai professori di fisica cinesi di insegnare la teoria della relativitá o altri principi della scienza universalmente riconosciuti.
Johnson Varkey, docente di biologia del St. Philip’s College di San Antonio é stato licenziato per aver affermato un’ovvietà: il sesso è determinato dai cromosomi X e Y.
Kevin Lister, insegnante di matematica del New College Swindon, in Inghilterra, é stato cacciato dopo diciotto anni per essersi rifiutato di utilizzare il pronome maschile per una studentessa. La drammaticitá della situazione é riassunta nelle repliche, accolte dal tribunale inglese che giudicava sul caso, della direttrice del college: “il docente avrebbe umiliato la vittima” e l’intera classe. Ma non solo. A suo avviso, il comportamento di Lister sarebbe stato “ingiustificato ed equivalente a molestie e bullismo”.
Qui non é in ballo la giusta libertá delle persone di fare ció che vogliono nelle proprie camere da letto, senza ovviamente violenze o atti di pedofilia. O di chiedere gli stessi diritti civili per coppie omosessuali.
Stiamo facendo marketing alla omosessualitá ed a quanto connesso, con scene di sesso esplicito in qualunque serie televisiva per riaffermare che questo é “normale”, e quindi dare un messaggio chiaro ed univoco che spieghi quali sono le nuove “normalitá”.
Il problema é che chi non si adegua e si permette di contestare questa follia collettiva, viene perseguitato dalla legge. Come quando Mao perseguitava chi si permetteva di insegnare la fisica sui principi noti al Mondo intero.
E questa follia, badate bene, attecchisce solo del nostro caro, vecchio Occidente, che ormai ha dato al Mondo tutto quello che poteva. E come tutte le societá in decadenza, si comincia dalla rilassatezza dei costumi.
I nuovi punti di riferimento del Mondo, che sono ad est, la pensano diversamente, e prosperano.
 

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