
di Giovanni Bernardini
E’ uno degli argomenti preferiti dai nemici di Israele: a Gaza sono morti più di 25.000 palestinesi, le vittime israeliane del 7 Ottobre sono 1.200, forse, al massimo, 1.400, con un rapporto di circa 1 a 20. Questo “dimostra” che Israele è un bieco aggressore genocida ed i palestinesi dei poveri aggrediti. Il discorso non sta in piedi, ovviamente. Per punti cerco di motivare il perché.
1) E’ incredibile l’ingenuità (per usare un cortese eufemismo) con cui molti prendono per buone le cifre sui caduti palestinesi riferite da Hamas. Per accertare il numero esatto delle vittime dell’undici settembre ci sono voluti mesi, il numero dei caduti palestinesi a Gaza viene invece comunicato in tempo reale, con tanto di indicazione del numero delle donne, dei vecchi e dei bambini deceduti. E molti fingono di crederci. Basterebbe questo a chiudere il discorso…
2) E’ semplicemente ridicolo attribuire le ragioni ed i torti in una guerra sulla base del numero dei caduti. In guerra tutti i combattenti cercano di minimizzare le proprie perdite e di massimizzare quelle del nemico. Invece, secondo certi sapientoni, un paese in guerra dovrebbe, per vedere riconosciute le proprie ragioni, massimizzare le perdite proprie e minimizzare quelle del nemico. Semplicemente ridicolo.
3) Nella seconda guerra mondiale la Gran Bretagna ha avuto un numero di caduti circa 20 volte inferiore a quello della Germania nazista. Questo forse trasforma Churchill in un bieco aggressore ed Hitler nella povera vittima di una brutale aggressione?
4) Sempre nella seconda guerra mondiale sono morti in Germania moltissimi civili, questo forse dimostra che nell’ultimo conflitto il popolo tedesco è stato vittima di un “genocidio”? Nessuno, mi pare ha sostenuto finora questa tesi…
5) Considerazione più importante di tutte. Le dittature, le tirannidi totalitarie, le teocrazie quando scendono in guerra hanno un numero spaventoso di caduti, molto più alto di quello delle democrazie, per la semplice ragione che i dittatori, i tiranni totalitari ed i teocrati se ne fregano altamente delle sofferenze dei loro stessi popoli. Il numero mostruoso dei caduti sovietici nella seconda guerra mondiale è conseguenza delle incredibili brutalità degli invasori nazisti, ma anche del totale disinteresse di Stalin nei confronti delle sofferenze e dei lutti del suo popolo. La Germania ha avuto circa due milioni e mezzo di caduti negli ultimi dieci mesi di guerra in conseguenza del folle rifiuto di Hitler di arrendersi. A Gaza Hamas ha trasformato la striscia in una enorme armeria. Sulle terrazze di scuole, ospedali ed abitazioni civili ci sono rampe di missili, sotto le stesse, nei tunnel, si nascondono armi e quintali di esplosivo; questo incrementa il numero delle vittime civili ma ad Hamas non interessa: i suoi militanti se ne fregano delle sofferenze dei palestinesi, unica loro preoccupazione è quella di sfruttarne propagandisticamente i caduti.
E gli occidentali finti buoni abboccano, o fingono di abboccare.
Punto e basta.





