Home Economia e finanza Jenner: Europa verso la tempesta perfetta, servono riforme

Jenner: Europa verso la tempesta perfetta, servono riforme

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Europa verso la tempesta perfetta

Ci vorrebbe la pulizia nella quale è specializzata la Kärcher  per sgomberare le stanze di Bruxelles

Secondo Hartmut Jenner amministratore delegato di Kärcher, multinazionale tedesca specializzata nella produzione e commercializzazione di apparecchiature per la pulizia domestica, professionale e industriale, ha detto a chiare lettere che Europa e Germania rischiano la deindustrializzazione e ha chiesto forti tagli alla burocrazia, incentivi al lavoro aggiuntivo e una politica commerciale UE più ferma verso Cina e Stati Uniti.

Kärcher (ufficialmente Alfred Kärcher SE & Co. KG) fondata nel 1935 da Alfred Kärcher a Stoccarda, ha la sua sede principale a Winnenden, in Germania.

Nel 1950 l’azienda ha inventato la prima idropulitrice ad acqua calda d’Europa, ponendo le basi per la leadership globale nel settore dell’alta pressione.

Kärcher è famosa anche per i suoi progetti di restauro e pulizia conservativa di importanti monumenti e opere d’arte nel mondo (tra cui la statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro).

Il gruppo Kärcher ha un fatturato globale di oltre 3,4 miliardi di euro (record storico registrato tra i 3,45 e i 3,48 miliardi di euro) e occupa circa 17.000 dipendenti in tutto il mondo.

L’azienda opera attraverso 170 società distribuite in 85 Paesi in tutti i continenti.

Principali stabilimenti e centri logistici:

Germania: Vari impianti di produzione e centri logistici tra cui Obersontheim (macchine spazzatrici e carpenteria), Bühlertal (prodotti per il consumo domestico/hobbistico), Sulzdorf (detergenti) e Waldstetten (aspiratori industriali).

Americhe: HQ per il Nord America e stabilimenti a Aurora (Colorado, USA), Monterrey (Messico) e Vinhedo (Brasile).

Asia: Impianti di produzione e sviluppo a Changshu (Cina).

Italia: Importante presenza commerciale e siti produttivi locali (es. Kärcher S.p.A. con sede a Rho, Milano, e stabilimenti storici legati alla produzione di idropulitrici nel distretto industriale lombardo/veneto).

La voce di Hartmut Jenner è, pertanto, non solo autorevole, ma portatrice di una realtà drammatica dovuta alle follie della Commissione guidata da Ursula von der Leyen.

“Le crisi geopolitiche – sostiene Hartmut Jenner  – gettano un’ombra sull’economia europea. L’imprevedibile politica commerciale degli Stati Uniti minaccia continuamente, senza preavviso, di aumentare i dazi e innalzare barriere commerciali, uno scenario tossico per il libero commercio globale e per le aziende orientate all’export”, ha scritto in un articolo di opinione esclusivo per Euronews.

USA e Cina rendono la concorrenza leale “praticamente impossibile”

Oltre alla politica commerciale statunitense, il manager ha richiamato l’attenzione anche sulla minaccia rappresentata dalla crescita tecnologica della Cina: “La Cina non è più soltanto un produttore a basso costo, ma è diventata un concorrente tecnologico altamente aggressivo che, con la sua enorme velocità, rischia di superare le principali industrie europee nei settori orientati al futuro”.

Il successo della Cina, secondo Jenner, è il risultato di una mirata politica industriale statale che opera con sussidi massicci in industrie chiave strategiche e con una “politica valutaria artificialmente orientata alla competitività. Entrambi contribuiscono a “notevoli distorsioni di mercato e a una sovraccapacità”.

Per aziende private come Kärcher, questo crea uno squilibrio, ha aggiunto Jenner, “che rende la concorrenza globale leale quasi impossibile”.

In Germania, ha detto Jenner, “la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro industriali e il calo dei volumi di produzione mostrano che la deindustrializzazione non è una minaccia astratta, sta avvenendo proprio ora Quando si negoziano chiusure di stabilimenti e delocalizzazioni della produzione in industrie tedesche chiave, come il settore automobilistico e quello manifatturiero, deve essere chiaro anche all’osservatore più ottimista: siamo a un punto di svolta critico”.

Autore

  • Desina Novalis

    Segretaria di professione, detective per passione, ama far luce sui punti oscuri di cronaca, politica nazionale ed estera.

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