
di Alessandro Roazzi
La guerra Ucraina in campo…russo ci ricorda che certamente la fine non è in mano degli Ucraini, ma altrettanto certamente che quella è una guerra vera come quelle che nei millenni l’hanno preceduta.
Spiego la mia sensazione…: Zelensky di fatto sostiene che è ora che i russi patiscano quel che stanno soffrendo gli ucraini.
Bene non è per nulla nuova: nel 203 a.C. In un tremendo scontro verbale nel Senato romano Scipione per ribattere le argomentazioni di Fabio Massimo ricorse proprio ad un eguale ragionamento.
Sostenne che portare la guerra in Africa voleva dire che era giunto il momento di far passare ai Cartaginesi quel che avevano patito Romani ed Italici con la presenza di Annibale nella penisola.
Nulla di diverso…la storia se ne sbatte delle elucubrazioni politiche…Certo poi Scipione chiuse …l’esperimento a Zama.
In Ucraina una Zama non c’è e neanche in Russia. Però l’idea è vecchia di secoli e funziona. Semmai gli Ucraini la stanno usando con notevole ritardo.
In Europa invece c’è di peggio: il peso di una guerra che potrebbe franare sulla sua inconsistente tenuta politica.
Di più: anche sulla crescente fragilità’ economica. Ma nun disperiamo se non ce la fa Meloni abbiamo sempre Schlein, Fratoianni, Conte e Bonelli…un poker come una potente e giusta (è gente che ha sempre ragione per definizione) linea Maginot (con il piccolo neo che i carri di Hitler l’aggirarono…).





