Israele i risultati degli introdotti nel gotha dell'”intellighentia” europea li conosce da decenni
Così sabato il sito online de Il Corriere della Sera: Dopo una settimana di indagini serrate, gli investigatori della polizia sono arrivati alla testa del «Movimento 17 ottobre», la pagina social che dopo gli scontri di sabato e domenica scorsi a Milano ha rilanciato raduni e appuntamenti in più piazze d’Italia per sabato 24 ottobre.
L’amministratore del profilo si chiama Youssef Siher, un 30enne di origini marocchine, ricercatore di geopolitica e giornalista freelance vicino ai Giovani palestinesi. È indagato per istigazione a delinquere aggravata.
Il sito dell’ISPI, l’Istituto per gli studi di politica internazionale, presenta così Youssef Siher in una pagina dedicata al suo profilo: «È Research Trainee presso l’Osservatorio sul Medio Oriente e Nord Africa dell’ISPI. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’Islam politico, sui movimenti politici islamici e sul rapporto tra Islam e nazionalismo arabo. Ha conseguito una laurea in Comunicazione e un master in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Milano».
Da quasi cinque anni lavora come free lance per Il Fatto Quotidiano.
Sul caso è intervenuto anche il ministro della Difesa Guido Crosetto: «I miei complimenti al collega Piantedosi ed alla Polizia di Stato per aver individuato l’ideatore del Movimento 17 ottobre.
Non un emarginato, ma una persona molto introdotta e che aveva avuto molte più occasioni di lavoro e collaborazioni di gran parte dei suoi coetanei. Da quotidiani ad enti pubblici, ha frequentato il gotha dell’intellighentia italiana. E si sono visti i risultati».
Sì, si sono visti i risultati.
Israele, i risultati degli introdotti nel gotha dell'”intellighentia” europea li conosce da decenni.





