
di Massimo Coccia
La Presidente Meloni all’Onu ha detto che il significato di crisi in greco è scelta. Le crisi portano sempre a dover scegliere di cambiare.
Ecco è proprio vero Presidente, ma le crisi lasciano sul tappeto migliaia di lavoratori senza lavoro e quindi queste scelte non sono mai indolori. E poi scegliere di cambiare per abbracciare quale modello? Quello che abbiamo avuto come paradigma negli ultimi 40 anni, che ha visto la classe media sempre più sprofondare verso la povertà? Con stipendi compressi per rimanare agganciati ad una valuta, quale unico rimedio per restare competitivi?
La genesi della crisi, non solo del comparto degli elettrodomestici è chiarissima. Appena iniziata la pandemia covid sono cominciati ad aumentare i prezzi delle commodities. Nel 2022 Draghi chiese all’Europa di mettere un tetto al prezzo del gas ma non fu ascoltato.
Bastava proibire speculazioni su gas e Brent prendendo soldi in prestito ma questo significava andare contro un dogma. Da lì a poco i prezzi dell’energia schizzarono alle stelle, con il contributo di una guerra in Europa che avrebbe significato per le imprese lacrime e sangue, compromettendo i rapporti commerciali con l’Est Europa, Russia in primis.
Con l’aumentare del costo dell’energia a cascata sono aumentati i prezzi dei beni di prima necessità e poco dopo l’inflazione è arrivata ad aumenti a due cifre in due anni. Botte da orbi per i cittadini, molto meno per banche e società energetiche.
La BCE per contrastare l’inflazione ha aumentato il costo del denaro rischiando di curare un malato peggiorando la sua precaria salute. I cittadini con questi rincari hanno ridotto i consumi, meno domanda, meno produzione, minori fatturati e chiusura di fabbriche.
E oggi? Oggi dobbiamo raccogliere i cocci perchè le fabbriche che chiudono difficilmente riaprono. Credo che tutto questo film sia in gran parte frutto di scelte politiche ben precise.
Poi però non si dica che non ce l’aspettavamo perchè tutto questo è già accaduto in passato e i risultati sono sempre gli stessi. Sofferenze per i lavoratori a non finire. Cronaca di una morte annunciata per tutto il sistema industriale del paese.
Ora penso che i sacerdoti del green saranno soddisfatti.





