UN MONDO CHE CAMBIA

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    di Marianna Montrone

    Il mondo cambia a livello di strategie geopoliche, clima, conflitti per l’accaparramento di energia. Noi, i “Dominatori di Sempre” gli Europei, con la nostra presunzione pensiamo di essere i “Soli che Contino” e così facendo rischiamo di essere sempre più emarginati e costretti a ubbidire ai dictat di altri paesi (apparentemente nostri amici)!! Assistiamo a nuove alleanze soprattutto in Medio Oriente e in tutto il Middle East (Arabia e Iran, grazie alla mediazione di Pechino, hanno fatto un Accordo Storico). Cosa è successo? Da un lato il Blocco Euro-Asiatico con Russia e Cina (con l’India che sta comprando la maggior parte del gas russo allo stesso prezzo con cui noi lo compravamo prima della guerra Ucraina-Russia) con un occhiolino alla Turchia e l’Egitto, dall’altro il Blocco Euro-Atlantico di Europa e Stati Uniti.

    Gli USA ha raggiunto autonomia e potere energetico producendo gas liquefatto che ci sarà rivenduto a costi molto più elevati rispetto a quello del gas russo. Come mai adesso gli USA pigiano sulla sostituzione e abbandono delle fonti energetiche fossili?

    Si parla del Cambiamento Climatico ma ne vogliamo parlare seriamente? Molti scienziati autorevoli, famosi docenti universitari americani e non, ribadiscono che la Terra (e lo sappiamo) è sempre stata soggetta a cambiamenti epocali! Essi ci rammentano che CO2 è fondamentale per il nostro pianeta!!!

    L’universo Sunnita e quello Sciita all’interno del mondo islamico hanno trovato un inizio di dialogo dopo decenni.  Il Mondo va verso Ordini Politici Molteplici.

    L’Ungheria e la Polonia (anche se i media non lo dicono) sempre definiti come amici stretti dell’Ucraina, hanno varato leggi per impedire l’accesso nei propri territori di grano e altri prodotti agricoli ucraini poiché tali importazioni stanno portando alla povertà dei loro paesi. Gli agricoltori non riescono più a far fronte alla competizione con il mercato ucraino!

    L’Europa è ancora arroccata sulle proprie convinzioni obsolete e prive di una visione proiettata nel futuro. Continuiamo a credere che le sanzioni Europee contro la Russia siano efficaci? Niente di più sbagliato!! Assistiamo a un potenziarsi di Alleanze Asiatiche, le Banche Americane ed Europee crollano mentre quelle russe no. Cuba ha iniziato ad accettare le Carte di Pagamento MIR (circuito di pagamento fondato e gestito dalla Banca Centrale Russa. L’Avana espone diversi bancomat con l’emblema di una Carta Russa. Nel paese sono possibili prelievi di contanti dalle stesse Carte emessi in pesos cubani.

    Assistiamo ad un crescendo di investimenti nella Intelligenza Artificiale. La Cina sta cercando di costruire una base con equipaggiamento sulla Luna per cercare nuovi orizzonti riguardanti il futuro dell’umanità.

    L’Europa chiude le porte all’Italia per il fenomeno Immigrazione.

    Ma in tutto questo fermento noi cosa facciamo? Siamo a disquisire sul 25 Aprile, sugli orsi, etc.  Qualche media ci ha per caso informato che l’Italia avrebbe tutte le carte in regola per proporsi come hub del gas per l’intera Europa?

    L’Italia ha già 2 elementi strutturali-chiave: la posizione geografica e le Infrastrutture (trattandosi dell’unico paese europeo con 5 condotte per l’importazione del gas naturale proveniente da 5 diversi fonti, di cui tre nel sud. A queste si aggiungono 3 rigassificatori ad oggi già esistenti ed operativi insieme ai due nuovi di Piombino e Ravenna (vedi intervista al Prof. Stefano Venier-CEO SNAM).

    Pensiamo quindi a rivitalizzare l’economia Italiana: secondo me dobbiamo “Ristudiare Keynes”, padre della macroeconomia, ricordando quanto lui asseriva: “Se vuoi la crescita devi investire! Più Investimenti produttivi più ritorni con i moltiplicatori di risorse investite. Più crescita che abbatte il debito.

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    • Redazione

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