Negli anni Cinquanta del secolo scorso (secondo millennio d.C) alle scuole elementari si recitava la cantilena “macongranpenalerecagiù” che serviva a ricordare i nomi delle Alpi: Marittime, Cozie, Grazie, ecc. fino alle Giulie. In geografia si imparavano i nomi dei fiumi e la loro posizione, i nomi delle città e la loro posizione. Si sapeva che la Danimarca non è in Africa. Oggi, nell’era del percepito e dell’autocerificato senza verifica, tutto è possibile. Così,ad esempio, i due maggiori quotidiani del Gruppo Gedi degli Agnelli, affermano che missili russi hanno colpito Voronezh in Ucraina e hanno distrutto un asilo. “Ma con gran pena le reca giù”, in questo caso le professionalità, prone alle esigenze della propaganda. Voronezh è una città russa, colpita da missili ucraini, i quali hanno anche centrato un asilo. Il tema non è se si è filo russo o filo ucraino, ma se si conosce la geografia. Quando le esigenza di obbedire alla propaganda acceca, l’ignoranza prevale.
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