
Nel giornale di ieri è contenuto un articolo a firma S.M. che narra di un’esperienza relativa al Covid e introduce una questione che merita non solo di essere approfondita, ma che implica una conseguenza fondamentale: l’istruzione di un processo, in una corte internazionale, per crimini contro l’umanità.
Il riferimento alle affermazioni del senatore Usa Rand Paul, fatto da S.M., mette in chiaro, infatti, una questione, ossia che il Covid-19 è il frutto di una collaborazione tra Usa e Cina, che è nato in un laboratorio gain of function e che ci sono responsabilità enormi da chiarire e da sanzionare.
Martedi 9 aprile, in un editoriale per Fox News, dal titolo: “Il grande insabbiamento del Covid: verità scioccante su Wuhan e 15 agenzie federali”, il senatore statunitense repubblicano Rand Paul, membro di rango della Commissione per la sicurezza interna e gli affari governativi del Senato, ha discusso delle quindici agenzie federali che conoscevano l’EcoHealth Alliance e il Wuhan Institute e il fatto che la virologia stava cercando finanziamenti federali, nel 2018, per creare un virus simile a Covid-19.
Riporto l’editoriale per intero, in quanto costituisce un elemento di riflessione fondamentale:
“Quanto è stato vasto il grande insabbiamento del Covid? Ebbene, la mia indagine ha recentemente scoperto che funzionari governativi di 15 agenzie federali sapevano nel 2018 che l’Istituto di virologia di Wuhan stava cercando di creare un coronavirus come il Covid-19. Questi funzionari sapevano che il laboratorio cinese stava proponendo di creare un virus simile al Covid 19 e nessuno di loro ha rivelato questo piano al pubblico. Infatti, 15 agenzie a conoscenza di questo progetto si sono continuamente rifiutate di rilasciare qualsiasi informazione riguardante questa ricerca allarmante e pericolosa. Funzionari governativi che rappresentano almeno 15 agenzie federali sono stati informati su un progetto proposto dall’EcoHealth Alliance di Peter Daszak e dall’Istituto di Virologia di Wuhan. Questo progetto, il progetto DEFUSE, proponeva di inserire un sito di scissione della furina in un coronavirus per creare un nuovo virus chimerico che sarebbe stato sorprendentemente simile al virus Covid-19”.
“Per anni – continua il senatore statunitense – ho combattuto per ottenere documenti da dozzine di agenzie federali relativi alle origini del Covid-19 e al progetto DEFUSE. Sotto costrizione, l’amministrazione ha finalmente rilasciato documenti che dimostrano che il progetto DEFUSE è stato presentato ad almeno 15 agenzie nel gennaio 2018”.
“Cosa significa questo? – si chiede Rand Paul -. Ciò significa che almeno 15 agenzie federali sapevano dall’inizio della pandemia che la EcoHealth Alliance e il Wuhan Institute of Virology stavano cercando finanziamenti federali nel 2018 per creare un virus geneticamente molto simile se non identico al Covid-19. In modo inquietante, nessuna di queste 15 agenzie ha parlato per avvertirci che l’Istituto di Virologia di Wuhan aveva lanciato questa ricerca. Nessuna di queste agenzie ha avvertito nessuno che questo laboratorio cinese aveva già messo a punto dei piani per creare un virus del genere”.
“Peter Daszak – prosegue Rand Paul – ha nascosto questa proposta. Lo scienziato dell’Università della Carolina del Nord Ralph Baric, un collaboratore nominato del progetto DEFUSE, non è riuscito a rivelare che l’Istituto di virologia di Wuhan aveva già proposto di creare un virus simile a Covid-19. E ora sappiamo che 15 agenzie hanno ascoltato la proposta e quando ciascuna agenzia ha scoperto che il Covid-19 era stranamente simile alla creazione del virus proposta da DEFUSE, nessun capo di agenzia si è fatto avanti per avvertire il pubblico che il virus potrebbe essere creato dall’uomo e quindi già adattato per trasmettere liberamente tra gli esseri umani”.
“Non sorprende – afferma Rand – che alcuni di noi abbiano scoperto che l’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive (NIAID) del Dr. Antony Fauci non solo è stato informato del desiderio di Wuhan di creare questo virus, ma il NIAID è stato effettivamente elencato come partecipante alla presentazione iniziale di DEFUSE. Il Rocky Mountain Lab di Fauci è stato nominato partner insieme al Wuhan Institute of Virology nella proposta”.
“Questi documenti – continua Rand Paul – rivelano anche che uno scienziato il cui laboratorio ha ricevuto milioni di dollari da EcoHealth faceva parte del piano originale per creare questi coronavirus chimerici. Questo ricercatore, Ian Lipkin, divenne in seguito anche uno degli autori di “Proximal Origins”, un articolo di giornale commissionato da Fauci e dal capo del National Institutes of Health Francis Collins per gettare ombra su chiunque sostenesse che il virus potrebbe provenire dal laboratorio. Tuttavia, Ian Lipkin non ha mai rivelato al pubblico la proposta DEFUSE”.
Ed ecco che Rand Paul pone le domande che andrebbero fatte da un tribunale internazionale per crimini di guerra contro l’umanità: “Il NIAID ci ha avvisato? Anthony Fauci ci aveva avvertito? NO! Tutte le labbra rimasero sigillate. Milioni di persone sono morte a causa del Covid-19 . Ora sappiamo che oltre 15 agenzie governative, così come gli investigatori Peter Daszak, Ralph Baric, Ian Lipkin e gli scienziati del Rocky Mountain Lab del NIAID, erano tutti a conoscenza del desiderio dell’Istituto di virologia di Wuhan di creare un coronavirus con un sito di scissione della furina, un virus pre-adattato per la trasmissione umana. E nessuno ha parlato. Conosciamo questa proposta DEFUSE solo perché un informatore, un coraggioso marine, il tenente colonnello Joseph Murphy, si è fatto avanti con la verità. Probabilmente, centinaia di persone nel governo erano a conoscenza di questa proposta di creare un virus simile al Covid-19 e praticamente ognuna di queste persone ha scelto di tacere, di oscurare e, infine, di nascondere informazioni che avrebbero potuto salvare vite umane lasciando che il mondo so che non si trattava di un virus animale sonnolento con scarsa trasmissione. No, tutte le prove suggeriscono che il Covid-19 fosse un virus potenziato in laboratorio appositamente adattato per la trasmissione umana. Vergogna a tutti coloro che hanno insabbiato il progetto DEFUSE ! Naturalmente, dovrebbero essere tutti puniti, ma probabilmente non lo faranno. Per lo meno, però, i colpevoli dovrebbero essere costretti ad ammettere la verità e il Congresso dovrebbe finalmente mettere in atto un controllo sufficiente per garantire che pericolosi esperimenti di guadagno di funzione siano sufficientemente controllati e, se necessario, prevenuti”.
Per chi volesse prendere atto del Progetto Defuse lo si può ora scaricare da: Https://s3.documentcloud.org/documents/21066966/defuse-proposal.pdf

Non è la prima volta che il senatore del Kentucky Rand Paul accusa il dottor Anthony Fauci di aver nascosto e minimizzato la possibilità che la pandemia di Covid-19.
In un’intervista ad “America’s Newsroom”aveva promesso di scoprire la verità.
Ecco il suo intervento: “Dal primo giorno, dal 31 gennaio 2020, [Fauci] ha cospirato con altri virologi per insabbiare la cosa perché sapeva di essere stato uno dei principali sostenitori mondiali della ricerca sul guadagno di funzione per almeno un decennio. Si dice che abbia affermato che la ricerca sul guadagno funzionale è così importante che, anche se scoppiasse una pandemia, varrebbe la pena saperlo. Era stato un sostenitore per un decennio. Era un sostenitore e il principale architetto del finanziamento del laboratorio a Wuhan. Quindi sapeva fin dall’inizio che, in caso di fuga di notizie dal laboratorio di Wuhan il senso di colpa per la pandemia sarebbe stato legato alla sua orribile decisione di finanziare questo laboratorio. E quindi no, ha cercato di nasconderlo fin dal primo giorno. È solo negli ultimi sei mesi che ha iniziato a dire questa cosa della “mente aperta”. Ma no, ha preso parte ad un elaborato insabbiamento per assicurarsi che nessuno sapesse mai la verità. Ma arriveremo alla verità, te lo prometto”.
Le affermazioni di Rand Paul sono anche contenute in un libro uscito nel 2023, dal titolo: “Deception: The Great Covid Coverup”.
In una dichiarazione nel comunicato stampa dell’editore, Rand Paul ha ribadito che il Covid-19 “è stato mortale, ma il vero assassino è stato l’insabbiamento, guidato da Anthony Fauci, il burocrate medico più longevo d’America, il quale sapeva fin dall’inizio che il virus era probabilmente geneticamente modificato e forse trapelato da un laboratorio. Lo sapeva perché aveva eluso le normative e finanziato la ricerca sul guadagno di funzione a Wuhan e altrove. Non possiamo permettere che Fauci e i suoi sostenitori si allontanino da ciò che hanno fatto”.
Dalle affermazioni di Rand Paul si evincono le responsabilità di un’intera filiera di agenzie e di funzionari pubblici Usa, i quali, pur sapendo, hanno evitato di rendere pubblico quanto sapevano e che gli Usa hanno direttamente contribuito a far lavorare il laboratorio gain of function di Wuhan.
Se questo è il punto essenziale di partenza sul quale fare chiarezza, è del tutto conseguente l’omertà pesante che si estende su tutta la gestione pandemica, da parte di tutti i governi e da parte della stessa Organizzazione mondiale della sanità, ormai dipendente da miliardari e da multinazionali del farmaco.
E’ in questo quadro comprensibile l’omertà sulla gestione dei vaccini, che ha consentito di fare affari miliardari, nonostante fossero note le conseguenze pesanti dal punto di vista sanitario della loro inoculazione.
E’ in questo quadro comprensibile il motivo per il quale si tenta, in tutti i modi, di chiudere la vicenda consegnandola al concetto di fatalità.
Poiché, se ha ragione Rand Paul, siamo di fronte a crimini commessi contro l’umanità, è necessario che un tribunale internazionale venga allestito per indagare a fondo sui crimini commessi, al fine di evitare, come è possibile, la reiterazione del reato.





