Traiettoria discendente fino al 2027
Il FMI, prevede per l’Italia un deficit nel 2026 pari al 2,8% e un debito pubblico che arriva nel 2027 al 138,8%, raccomandando attenzione su evasione, spese fiscali PNRR.
Il Fiscal Monitor pubblicato, in occasione degli Spring Meetings di Washington, dal Fondo Monetario Internazionale, ipotizza per l’Italia una riduzione del che il deficit (2025: 3,1%; 2026: 2,8% nel 2026), il che consente al nostro Paese di attestarsi sotto la soglia del 3% fissata dal Patto di Stabilità e Crescita, come pure uscire dalla procedura UE per eccessivo deficit.
La traiettoria discendente proseguirebbe al 2,6% nel 2027.
Riguardo al debito pubblico, la situazione prefigurata appare meno brillante: il Fondo prevede una lieve crescita rapportata al PIL (2025: 137,1%; 2026: 138,4%; 2027: 138,8%), che potrebbe ridursi gradualmente fino ad arrivare, nel 2031, al 136,1%.





