
di Eugenio Lo Gullo
Il problema della sicurezza è una vera e propria emergenza, che talvolta i nostri politicanti sembrano ignorare, ma soprattutto cercano di nascondere, in particolare coloro che rimangono ancora prigionieri di nefaste ideologie, che la storia ha condannato.
Come è possibile che in un centro abitato possa svolgersi l’ennesima sparatoria? Anche perché la sicurezza non è ricercata e perché le forze dell’ordine sono abbandonate a se stesse ed addirittura criminalizzate utilizzando ogni minimo pretesto.
La cosa, certamente non ascrivibile a specifiche aree geografiche, nel nostro caso a Torano Castello (Cosenza), merita una riflessione sia riguardo il caso specifico, ma soprattutto riguardo la necessità di affrontare questi fenomeni in modo adeguato e senza tatticismo propagandistici.
L’altra notte, tre persone residenti a Sartano, frazione di Torano Castello, si sono ritrovate al centro del paese e dopo una furibonda e violenta lite, uno dei tre si è allontanato per recarsi presso la sua abitazione per prendere una pistola. Ritornato sul posto ha continuato la lite armato. La situazione si è fatta, pertanto, sempre più accesa e pericolosa perchè l’uomo ha sparato contro gli altri due conoscenti più colpi. I cittadini presenti hanno quindi chiamato il 112 e subito dopo sono arrivati i carabinieri che al loro arrivo hanno trovato i tre ancora sul posto a discutere animatamente. Le persone coinvolte sono state quindi condotte in caserma e così la pericolosa discussione veniva sedata senza ulteriori atti lesivi per nessuno.
Il litigio si è consumato alla presenza di diversi cittadini che passeggiavano nel centro di Sartano. Dopo il rapido e professionale l’intervento dei Carabinieri del Comando Stazione di Torano Castello, i soggetti coinvolti sono stati condotti presso la caserma di Bisignano, poiché il Comune in questione è, da tempo, senza Caserma. Da diversi anni, il Comune di Torano Castello vede il continuo intervento encomiabile dei carabinieri per sedare fatti di droga, traffico di auto rubate ed altri gravissimi reati di ordine pubblico, civili e penali.





