
Non sarebbe andata a fare colazione da Paul in quanto il giorno prima la brioche alla marmellata non era stata di suo gradimento.
Aveva parcheggiato l’auto in un garage vicino ai ruderi romani, a pochi metri dall’ingresso di Piazza dei Martiri, angolo la Moschea di Al Anim. Il garage le ricordava il garage di Via Chiatamone quando Silvio parcheggiava una Uno Bianca, “residuo di magazzino dell’amministrazione” come diceva lui ridendo, ed andavano a mangiare al Borgo Marinaro con vista il più bel golfo del mondo, con il Vesuvio a guardare tutti gli amanti che si specchiavano nel punto in cui il mare baciava il cielo di Napoli.
In pochissimi metri erano presenti le anime del Libano. La Cattedrale Greco Ortodossa di San Giorgio e la Chiesa Maronita di San Giorgio che facevano cornice alla moschea sunnita.
Piazza Neijmeh, ove la Torre dell’Orologio ed il Parlamento, era di strada per l’ufficio di Foch Street.
Si fermò ,sedendosi ad un tavolino, ad un bar che aveva di fronte il Palazzo delle Generali. Silvio diceva che durante la Guerra Civile oltre ad uffici governativi italiani, la CIA aveva un suo ufficio, e per impedire l’accesso alla piazza aveva fatto mettere al centro di una strada un container.
Ordinò una brioche alla marmellata ed un cappuccino.
“Possiamo” e dicendo questo un uomo anziano ed una donna giovane presero posto sulle due sedie di fronte a Marie Clare.
Marie non disse una parola, ma inizio’ a scrutare non tanto il viso dell’uomo ma il volto della donna.
“Noi non prendiamo nulla, abbiamo già fatto colazione”. L’accento, malgrado si esprimesse in italiano, ma poteva parlare anche francese,arabo, israeliano ,inglese, consapevole che Marie avrebbe capito comunque, tradiva la provenienza di stretta osservanza cekista, ed iniziare il colloquio in italiano avrebbe avuto un senso.
“Sarà una breve conversazione, ma faremo una sola domanda a cui gradiremo avere solo una risposta”. Marie iniziò a mangiare la brioche.
“La domanda è. Perché Baba ha ucciso l’uomo dell’ONU a Roma, l’uomo che a New York avevano delegato per gli aiuti umanitari a favore di Hamas a Gaza? Cosa aveva fatto Gerard Piche per meritare la morte per mano degli italiani?”.
Marie era passata a degustare il cappuccino. Sarebbe stato inutile negare di conoscere chi fosse Baba visto che il personale “qualificato” della Lubjanka la aveva trovata. “Chi vi dice che è stato lui?”.
“La sua firma. Quelli bravi sparano 2 colpi al petto ed uno alla testa. Lui è più bravo e ne spara uno al petto e 2 alla testa. Ha sempre fatto così, volendo aggiungere che all’autista ha dedicato un solo colpo sull’occhio sinistro”.
“Perché non lo chiedete a lui? Io sono anni che non lo vedo, non lo sento, non ho più rapporti da molto tempo”.
La donna, che bene aveva fatto Marie ad inquadrare da subito intervenne. “Dove sta Liza?”. “Dai nonni a Byblos, come sempre” fu la risposta.
La giovane donna inarcò le ciglia. “ Ci fa piacere che i nonni fanno fare alla nipote una gita in barca da Byblos a Cipro con una bandiera della flotta americana nel Mediterraneo”.
“Forse perché la piccola voleva andare a pesca al largo ed era la prima barca utile passata di lì…..”
“Abbiamo finito. Dica a Baba che non è stato un bel gesto, a parte per Tel Aviv..”
Finì come era iniziato. Una minaccia aperta per un gesto non gradito.
La colazione costò 8 dollari. “Troppo” pensò Marie alzandosi per andare in ufficio.
I due non si erano mai amati. Giulio “il rosso” per la verità lo odiava. Ulisse si limitava a detestarlo che significava ringhiare ogni volta che lo vedeva, anche perché il cirneco non aveva dimenticato che aveva rischiato una raffica di M12 solo per aver fatto finta di alzare la zampa posteriore in prossimità di una ruota di una Giulia munita di lampeggiante di ultima generazione.
“Dove andate questa volta?” così dicendo Silvio continuava a classificare i libri appena arrivati trascrivendo i titoli al computer, cosa questa che rendeva il consumo di tabacco da pipa un costo non più sopportabile per le esigue casse della libreria.
“Niente di straordinario. Andiamo a prendere a calci in culo una ndrina vicino Lametia “. Fuori la libreria, sotto il sole, 2 suv non tanto anonimi, con 7 persone che lo attendevano. “Pensa che mi porto un pischello, uno di 35 anni, tutto regolamento e pornhub, futuro comandante generale..”
“E di cosa Ti lamenti, come se non ne abbiamo viste di peggio”.
“La squadra mobile ha arrestato al Trullo un extracomunitario, e nella sua abitazione hanno trovato la pistola, una Beretta ’84, con cui è passato al Creatore quello dell’ONU e la sua guardia del corpo”.
“Che ci vuoi fare, i cugini sono bravi in queste cose..”
“Prima che parto, Ti hanno detto gli scienziati a cosa serviva fare un favore al Mossad?”
“Diciamo che è stata sottoscritta una polizza vita a favore dei nostri 1.200 ed oltre sulla Blu Line, nel senso che quando cominceranno i fuochi di artificio quelli della IDF avranno il tatto di non sparagli addosso. Poi perché Il Mossad lo volesse morto non ci è dato sapere…”.
Il cellulare satellitare, dono degli “inglesi” inizio’ ad emettere il trillo antipatico come quelli che lo avevano regalato.
“Ciao. ……solo per dirti che i russi Ti stanno cercando”. La comunicazione si interruppe.
Marie era fatta così. Era ancora arrabbiata………..forse Silvio la doveva sposare…





