Home Cronaca ISRAELE, A KHAN YUNIS UCCISI RESPONSABILI DEL 7 OTTOBRE

ISRAELE, A KHAN YUNIS UCCISI RESPONSABILI DEL 7 OTTOBRE

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In una dichiarazione, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno detto che caccia hanno colpito “terroristi di spicco di Hamas” che si trovano nel centro di comando di Khan Yunis.

Per le Idf, i miliziani di Hamas obiettivo del raid su Al Mawasi “avevano compiuto attacchi terroristici con militari e civili israeliani”.

Prima dell’attacco, hanno aggiunto le Idf, sono state adottate numerose misure per ridurre il rischio di colpire i civili, compresi l’uso di armi di precisione, la vigilanza aerea e ulteriori informazioni di intelligence.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno effettuato “un attacco mirato sulla base di informazioni dell’intelligence contro alcuni terroristi di alto livello dell’organizzazione terroristica Hamas, che operavano da un complesso di comando e controllo nascosto nell’area umanitaria di Khan Yunis”, Al Mawasi, hanno riferito le Idf su X aggiungendo: “Tra questi, è stato colpito il terrorista Samer Esmail Hader Abu Daqa, capo dell’Aeronautica militare dell’organizzazione terroristica Hamas nella Striscia di Gaza”. Nell’attacco sono stati uccisi anche Osama Tabash, capo della divisione intelligence di Hamas responsabile della sorveglianza e degli obiettivi di Hamas, e Ayman Mabhouh. Tutti e tre sono “direttamente coinvolti nel massacro del 7 ottobre” e in altri attacchi contro i militari israeliani e contro Israele negli ultimi mesi, secondo quanto affermano le Idf. Almeno 19 corpi delle persone uccise nel raid delle Forze di difesa di Israele (Idf) nella cosiddetta “area umanitaria” Al Mawasi, a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, sono stati recuperati e identificati. “Ci sono ancora molte vittime sotto le macerie, sotto la sabbia e sulle strade”, ha dichiarato il ministero della Sanità di Gaza, sotto il controllo di Hamas, aggiungendo che “le ambulanze e gli equipaggi della protezione civile non possono raggiungerle e soccorrerle, e non hanno ancora raggiunto gli ospedali”.

I militari hanno aggiunto che “nonostante le numerose misure adottate dalle Idf per consentire ai residenti di Gaza di stare lontani dalle zone di combattimento, inclusa l’individuazione di zona umanitaria, l’organizzazione terroristica Hamas continua a collocare i suoi membri e le sue infrastrutture militari nella zona umanitaria e ad utilizzare sistematicamente civili come scudi umani”. Per le Idf, i miliziani di Hamas obiettivo del raid su Al Mawasi “avevano compiuto attacchi terroristici con militari e civili israeliani”.

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  • Redazione

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