Home Cronaca MATTEOTTI, BASTA CON L’APPROPRIAZIONE INDEBITA

MATTEOTTI, BASTA CON L’APPROPRIAZIONE INDEBITA

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di Alessandro Roazzi

Si dice che la commemorazione di Matteotti sia stata un banco di prova per la Meloni. Vero, ma avrebbe dovuto ancor di più essere per le opposizioni.
Intanto Matteotti non si può considerare solo il martire del fascismo, come è stato: è stato un socialista coraggioso che ha compreso più di tanti successivi oppositori di Mussolini i grandi pericoli del fascismo, tanto da opporsi da socialista alla legge Acerbo.
È’ stato un socialista coraggioso nel difendere Parlamento ed Istituzioni, lo è stato nel denunciare non solo le violenze ma anche la politica economica sbagliata del futuro Duce.
Il suo socialismo fa parte a pieno diritto dell’uomo e del politico Matteotti e quindi fare i conti con il socialismo riformista e’ l’unico vero modo per onorarlo.
Il resto sembra che siano state giaculatorie ipocrite o poco più.
Anzi…spacchettare Matteotti mettendo fra parentesi il suo socialismo sarebbe una ingiuria postuma. Ed è paradossale che in Parlamento a commemorare Matteotti non c’era nessun erede credibile e sincero del suo socialismo, quello che dopo la sua morte convinse Pertini ad iscriversi al suo partito.
Anche perché il postcomunismo ha eliminato il socialismo dal suo orizzonte ideale, scivolando fra una retorica di comodo che nasconde mire di potere neoliberiste ed un massimalismo confuso ed assistenzialista.
Per tale motivo non avrebbe neppure diritto a commemorare Matteotti, altro che…Meloni.
 

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