Home Opinioni SERVIZIO SANITARIO, CON UNA BUONA PREVENZIONE SI RISPARMIA

SERVIZIO SANITARIO, CON UNA BUONA PREVENZIONE SI RISPARMIA

0

di Ugo Busatti

Immaginate 6000 cooperative di medici polispecialistiche ed infermieri che si dotano con un leasing degli strumenti diagnostici necessari a poter effettuare check up completi.
Immaginate che i circa 12 milioni di italiani tra i 35 ed i 50 anni siano chiamati a fare un check up (gratuito) ogni due anni.
Ed ora immaginate che invece i 28 milioni di ultracinquantenni sia chiamato annualmente a tale controllo.
Costo dei 34 milioni di check up annuali (28 piú la metá di 12): a 800 euro a prestazione, poco piú di 27 miliardi.
Numero di cittadini controllati in ciascuno dei 254 giorni lavorativi del 2024 circa 23.
Con gli esami a rotazione i controlli potrebbero essere effettuati in circa 5 ore, lasciano liberi i professionisti ed i macchinari per altre necessitá durante la giornata.
La cooperativa incasserebbe mediamente all’anno 4,7 milioni di euro con i quali pagare circa 25 stipendi (una media tra medici e infermieri di 60 mila euro annui) per 2 milioni, il resto per i leasing, le spese operative, ed eventuali premi di redistribuire.
Il serbatoio di ciascuna di queste cooperative sarebbe di 10.000 cittadini che potrebbero rivolgersi a questi organismi (ampliabili in caso di necessitá con prestazioni di altri professionisti, e in giornate festive se del caso) non solo per i check up, ma anche per necessitá diverse concordate con il personale medico, attuando una prevenzione su tutto il territorio nazionale che abbasserebbe i costi del SSN ed eliminerebbe quasi del tutto le liste di attesa.
La qualitá di vita dei cittadini migliorerebbe notevolmente, lavorando sui comportamenti dannosi e stabilendo un rapporto di fiducia con i vari professionisti che consentirebbe una vita piú sana.
Non sono ovviamente in grado di poter quantificare il risparmio per il SSN da una tale organizzazione. Ma quanti posti letto negli ospedali risparmieremmo per la diminuzione dei ricoveri, delle operazioni, delle cure, delle perdite di produttivitá della popolazione, etc etc?
Questo ovviamente andrebbe ad affiancarsi alla struttura esistente che andrebbe rimodulata tenendo in considerazione quanto sopra.
La fotografia scattata dalla Corte dei conti sul Ssn durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024 non lascia spazio alla necessitá di cambiare marcia:
“Non si può sottacere che la grave crisi di sostenibilità del sistema sanitario nazionale non garantisce più alla popolazione un’effettiva equità di accesso alle prestazioni sanitarie, con intuibili conseguenze sulla salute delle persone e pesante aumento della spesa privata; la tendenza, ormai già da diversi anni, appare lenta ma costante: da un Servizio Sanitario Nazionale incentrato sulla tutela del diritto costituzionalmente garantito, a tanti diversi sistemi sanitari regionali, sempre più basati sulle regole del libero mercato”.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui