
Il movimento Provita&Famiglia ha lanciato l’iniziativa di una raccolta di firme per dire no alla Direttiva UE sulle “Case Green”, che vuole obbligare i cittadini a spendere decine di migliaia di euro per ristrutturare le loro case e renderle “più ecologiche” secondo parametri ambientalisti assurdi e ideologici fissati dall’Unione Europea, che non avrebbero nessun impatto significativo sull’ambiente a livello mondiale.
La raccolta di firme è per dire no alla “transizione ecologica” sulla pelle dei cittadini e delle famiglie italiane.
“L’Unione Europea – si legge nella nota di accompagnamento alla raccolta di firme – vuole approvare la cosiddetta “Direttiva sulle Case Green”, che ci obbligherà per legge a pagare costosissime ristrutturazioni per rendere le nostre case “più ecologiche” secondo obiettivi ambientalisti ideologici e del tutto insignificanti su scala mondiale. Tutte le case dovranno raggiungere la classe di efficienza energetica “E” entro il 2030, e la classe “D” entro il 2033: per rendersi conto di quanto assurdi siano questi obiettivi, basta considerare che più del 60% degli immobili residenziali in Italia (8 milioni di case) non appartiene nemmeno alla classe energetica “F”. La “Direttiva sulle Case Green”, quindi, ci obbligherà a spese tanto enormi quanto inutili, impoverendo ancor più il ceto medio, i pensionati e le famiglie meno abbienti per non ottenere nessun risultato significativo in termini ambientali su scala mondiale”.
“La Direttiva sulle Case Green, inoltre – aggiunge la nota – comporterà l’immediata perdita di valore economico delle case degli italiani, perché diventerebbero case “fuorilegge” e un compratore dovrebbe accollarsi il costo delle ristrutturazioni obbligatorie, abbassando così il prezzo di vendita e il guadagno per chi vende. Firmando questa petizione ci aiuti a chiedere al Governo Italiano e agli europarlamentari italiani di impedire in ogni modo l’approvazione della Direttiva sulle “Case Green”.
Per chi volesse raggiungere il sito dove è possibile firmare:
https://www.provitaefamiglia.it/petizione/difendi-la-tua-casa-no-alla-direttiva-ue-sulle-case-green
Nei prossimi giorni il Nuovo Giornale Nazionale attiverà, a sua volta, una raccolta di firme con lo stesso intento, al fine di scongiurare il pericolo che incombe su tutti noi a causa di una politica folle dell’Unione Europea.





