
Intelligenza relativa e stupidità assoluta
Guardando i talk italiani non si capisce nulla.
Sono, ormai da trent’anni circa, i più grandi strumenti di analfabetismo funzionale mai visti in Italia.
Da Tangentopoli in poi. Circa.
Vediamo in pillole le ultime vicende sulle guerre, da Putin in poi.
Partiamo dalle ultime.
Ciò che passa è che i bombardamenti israeliani e americani soprattutto, in Iran, siano serviti a nulla. Cioè, gli iraniani avrebbero spostato l’uranio arricchito, quindi le future bombe atomiche, con decine di camion.
Per spostare 400 kg di uranio basta un camion.
Un camion si vede molto meno di decine di camion, o no?
E i satelliti americani sono in grado di vedere tutto. Tutto.
Decine di camion meglio di un camion.
E il Mossad è in grado di colpire generali e scienziati iraniani dal di dentro, uno a uno.
Sono in grado di telefonare ad ognuno per avvisarli che saranno colpiti. E si farebbero sfuggire una carovana di decine di camion? Dai.
E la nuova destinazione? Dai.
Ma nei Talk italiani passa il racconto della inutilità dell’azione americana. O quasi.
Invece, questa volta, il messaggio è arrivato chiaro, chiarissimo, all’Iran, che ha reagito con qualche bombetta sulle basi americane in Qatar, dopo aver avvisato, ricevendo i ringraziamenti di Washington.
E’ arrivato chiaro anche ai paesi arabi, che non hanno mosso un dito per Teheran, anzi, se lo hanno mosso e’ stato contro Teheran.
Non hanno fiatato i cinesi. E i russi.
Solo la sinistra italiana difende il regime degli ayatollah.
Sembra incredibile ma è così. Pazzesco.
Cioè, l’Occidente dice, a chi fabbrica le atomiche dietro l’orologio che segna il tempo della fine del piccolo satana, Israele, e del grande satana, gli USA, dice che ora basta, e la sinistra italiana dice basta all’Occidente che reagisce. Pazzesco.
Nella fanfara dei talk italiani.
Come in nessun altro paese al mondo.
Ancora.
Politici, pochi ormai, giornalisti, opinionisti, una moltitudine, pazzesco come in mancanza di opinioni crescano gli opinionisti, generali (ma quanti generali abbiamo in Italia?), dicono che fermare le barbarie e le guerre e il terrorismo, con la guerra non funziona. Non funziona. Dicono.
Vedi Iraq, vedi Afghanistan, vedi Hamas, vedi Iran, che furbi, spostano l’uranio in luoghi sicuri.
Dicono.
Quindi non si può far nulla, non si deve far nulla.
Diplomazia. Diamine.
Mandiamo a parlarci Conte.
O Fratoianni. O la Schlein.
Ma, insomma, la diplomazia senza forza non esiste. Le bombe americane sulle centrali nucleari iraniane sono parte della diplomazia. Sono bombe diplomatiche. E stanno funzionando.
Certo tutto è relativo. E’ intelligenza relativa.
In un mondo di pazzi. E’ intelligenza che si incunea nella follia. Quindi relativa.
Solo la stupidità e’ assoluta.
Lo dimostro.
La cosa più stupida sentita nei Talk, delle Tiziane Ferrario o giu’ di lì, come la vice di Travaglio, che osserva, con estasi, le sue parole quando parla, e’ che anche l’Iran ha diritto all’atomica come deterrenza. Cioè, uno stato barbaro, con tentacoli velenosi nel mondo, che ha l’obiettivo di affogare in mare gli ebrei dopo averne stuprato le donne.
Diritto alla deterrenza. Con l’atomica.
Altri esempi.
È stato stupido riconsegnare l’Afghanistan ai talebani. Certo. Putin non avrebbe mai invaso l’Ucraina senza il ritiro dell’Occidente.
Ma questo non significa che non dovevamo fermare Bin Laden.
Ecco, non fermarlo sarebbe stata stupidità assoluta.
Abbiamo commesso un crimine quando abbiamo riconsegnato le donne afghane ai barbari, ma abbiamo fatto cosa giusta quando abbiamo evitato nuove Torri Gemelle. E una moltitudine di attentati in Europa. Intelligenza relativa.
Stesso discorso vale per l’Iraq. Stesso discorso. Non abbiamo creato in Iraq il migliore dei mondi. Ma l’Iraq non invade più i paesi arabi e non decide se e quando e come possiamo comprare il petrolio e il gas.
Anche per riscaldare i salotti e i talk italiani.
Purtroppo.
Ah, l’ultima. Fra le più stupide.
L’Europa non conta. Ma non deve riarmarsi. Rafforzare la sua difesa. In un mondo in guerra.
Dicono.





