Meloni e Macron: le somiglianze stanno nelle evoluzioni
È un incontro fra diversi che si somigliano. Più di quanto possa sembrare.
Spiegazione.
Sono nati e cresciuti ad anni luce di distanza.
Macron nell’alta scuola di formazione francese, sinistra tendenzialmente elitaria, nato per governare, è la tecnica della quale la sinistra, la gauche, si dota per, consapevolmente, bilanciare i voli volatili di pensieri dove l’ambizione e la presunzione sorpassano a sinistra il velleitarismo.
Cioè, amiamo le nuvole, la poesia ma abbiamo bisogno anche di toccare la terra con i piedi.
La gauche storica. Cioè Holland più Macron.
Ma il mondo cambia terribilmente, non c’è più tempo per le culle sulle nuvole e bisogna presidiare la terra e allora i Macron sorpassano gli Hollande. C’è la signora Le Pen, che lascia sulle nuvole il padre e atterra sulla Francia.
E allora Macron più di Hollande.
Questa in estrema sintesi la vicenda francese.
In Italia? Giorgia?
In Italia tutto è stato meno poetico.
In Italia è caduta 35 anni fa la bomba atomica, che ha spazzato via ogni dondolamento fra poesia e tecnica, nuvole e terra e, in un paesaggio spettrale, post umano, sono emersi pensieri e umori e istinti che, dopo fasi di passaggio anche divertenti e in alcuni casi promettenti, hanno portato tutto a un confronto scontro fra ex comunisti che però voterebbero ancora PCI se ci fosse il PCI ed ex missini che voterebbero ancora l’MSI se ci fosse l’MSI. Come registrato da un sondaggio di Sky.
In questo scenario grottesco, mia opinione, poteva andarci peggio. Massima sintesi.
Cioè, il peggio non è la Meloni, il peggio, in questo momento, è l’alternativa alla Meloni.
Perché l’alternativa alla Meloni è un PCI involuto.
E, per fortuna, la Meloni non è la Le Pen. Infatti, la Le Pen è con Salvini. O viceversa.
Allora Macron e Meloni.
Significato. Possibile. Politico. Oltre le relazioni fra Stati che prescindono anche da interpretazioni politiche.
Ma interpretiamo.
Macron dice alla destra francese, io non ti sono ostile, per partito preso, se è una destra che prende le distanze da Trump, sta con Zelensky e con l’Europa, contro Putin, parliamone.
Meloni dice alla parte liberal centrista riformista italiana che prende le distanze dalla sinistra italiana involuta, io non sono Le Pen o Farage o peggio, mi sono evoluta, sono anche alleata del PPE in Italia, parliamone.
Chissà.
Le somiglianze stanno nelle evoluzioni.





