
di Massimiliano Marzano
Inizia l’era di Fabio Panetta in Banca d’Italia.
Quali sfide per il neo Governatore?
Carlo Pinardi, Presidente di Analysis, ha indicato tra le priorità quella di continuare a fare la “colomba contro i falchi di Francoforte” in Politica Monetaria, lotta all’inflazione e tassi d’interesse.
Molte le opinioni espresse in questi giorni: alcune le trovate in calce.
Ma, per avere un’idea più diretta della figura e dei valori cui s’ispirerà Panetta, è utile quanto lui stesso ha scritto in una mail al personale della Banca: https://lnkd.in/e9s8GGzA – “Continuità e cambiamento per una banca più moderna”:
– continuità nel “metodo di lavoro..basato sul confronto delle idee, sul rigore delle analisi, sull’imparzialità e sulla trasparenza delle decisioni”.
– continuità però non è conservazione, ma “innovazione e cambiamento”;
– impegno..”per una Banca d’Italia moderna, efficiente e inclusiva, al servizio dell’Italia e dell’Europa”.
Le premesse fanno ben sperare, ma credo che ogni valutazione sia prematura e vada rinviata alla prova dei fatti! Le aspettative sono alte e anche l’entusiasmo!
Il cambiamento era atteso e necessario. Dodici anni di governatorato Visco hanno sopito un po’ quello slancio innovativo e anticipatorio che è nella tradizione della Banca d’Italia, avendone posizionato il focus su compiti ancillari, piuttosto che su funzioni primarie e cogenti per la vita reale del Paese.
Tra le cenerentole, ricordiamo: la Vigilanza bancaria; la Trasparenza e Correttezza nei rapporti tra banche, imprese e famiglie; la Tutela del Risparmio (art. 47 Cost); i rischi connessi alle crispotvalute, ai bitcoin e ad altri strumenti di pagamento innovativi.
C’è ancora molto da fare. Sarà anche molto importante l’apporto consulenziale e d’analisi che il nuovo Governatore fornirà al Governo a supporto della sua attività (ad es., per risanare il debito pubblico, per indirizzarne l’azione verso la crescita, per l’attuazione del PNRR). Col Governo perciò BI dovrà collaborare lealmente, non confliggere, né mai divenire parte della dialettica politica.
Anche la collaborazione con le altre Istituzioni monetarie e finanziarie dovrà divenire più intensa (ad es. con la Consob).
È altresì essenziale valorizzare il compito dell’UIF nella lotta al riciclaggio! E rendere più incisiva l’interazione con la BCE per l’avvio dell’euro digitale, l’Unione Bancaria e il rafforzamento della Vigilanza sulle grandi banche.
Queste alcune delle sfide lasciate sul tavolo d Fabio Panetta. Un compito di tutto rilievo per Bankitalia e per il rilancio del ns Paese. L’auspicio è che il Nuovo Governatore sappia ridare dinamismo e prestigio alla Istituzione, rinnovandone l’efficacia, in linea con le aspettative del Paese e con le necessità e urgenze imposte dai tempi. I nostri migliori auguri di buon lavoro.





