
Il premierato della Meloni non mi piace affatto. E’ ridicola la critica che indebolisca il Parlamento dopo anni nei quali destra, centro e sinistra lo hanno immiserito con i loro comportamenti facendo spesso prevalere i voleri dei capiclan ed una disciplina di partiti che, piccolo particolare, partiti non lo erano più. In realtà non penso che il premierato così varato dal Cdm sia un percorso che porti alla stabilità politica quando ad essa continuano a mancare le vere basi: qualità della classe dirigente, competenza, obiettivi collegati ad un radicamento sociale, eliminazione del familismo e dei clan (oltre alle altre… pratiche che hanno reso impopolare la politica e che oggi vede primeggiare un superficiale odio al posto del confronto anche duro).
Si tratta di fare molto di più di una rivisitazione istituzionale che come in passato forse nasconde solo la volontà di garantire assai più il potere che il progetto. Si tratterebbe invece di ricostruire le ragioni della vita democratica. Ma purtroppo manca una vera sinistra. Prepariamoci ad altri starnazzamenti nei talk show e ad altri melensi dieci secondi di dichiarazioni a raffica nei tg. Evidentemente abbiamo peccato molto; anzi no molto…di più.





