A Reggio Calabria affluenza al 22,34%: perde la democrazia – Il Campo Largo è un vasto cimitero –
Il candidato del Centrodestra, Fabio Roscioli, ha vinto l’elezione suppletiva del collegio uninominale Reggio Calabria – Locri con il 54,05 dei voti, mentre il candidato di Centrosinistra Francesco Antonio Benedetto detto Frank si è fermato al 36,1.
Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, totalizza un 10%. Inesistente la performance di Francesco Toscano, di Democrazia Sovrana Popolare che si porta a casa un misero 1,44.
Dal voto emergono alcuni dati interessanti, a cominciare da quello dell’affluenza, ferma al 22,34 per cento, mentre quattro anni fa era stata del 49,40.
La prima ovvia considerazione da fare riguarda l’affluenza, la quale evidenzia una disaffezione al voto che è davvero preoccupante per un Paese che si vuole democratico.
Recuperare un rapporto tra il popolo e la politica è una delle sfide più importanti di questo inizio del Terzo millennio che sembra chiudere un ciclo quarantennale di elusione della democrazia per affermare una tecnocrazia fallimentare.
La seconda considerazione che è necessario fare riguarda il Campo Largo.
Il 36% del 22,34% equivale all’8,04% (approssimato). Se consideriamo che gli elettori aventi diritto erano 346.000, l’8% è composto da 27.680 elettori.
I Partiti del Centrosinistra sono riusciti a intercettare, su tutta la Calabria un numero di elettori che non mette assieme nemmeno i militanti di base di Pd, M5S, AVS e cespugli vari. Il Campo largo è ridotto ad un vasto cimitero.
Il Centrodestra, questo il dato che esce dalle urne, regge e conquista più della metà dell’elettorato, nonostante la presenza di Futuro nazionale che conquista un 10 per cento, confermando il suo trend di crescita.
L’indicazione del voto regino e della Locride è che se anche Vannacci decidesse di correre da solo alle politiche, il Centrodestra potrebbe vincere sul Centrosinistra.
Tuttavia, se si considera che, con tutta probabilità, prima della consultazione elettorale politica Vannacci troverà un accordo con il Centrodestra, la prospettiva è che potrebbe uscire un Parlamento dove per il Centrosinistra non ci sarebbe altra possibilità di fare qual che ora sa fare benissimo. Urlare il nulla nel vuoto spinto.
Non c’è trippa per gatti nemmeno per le evoluzioni dei trapezisti del cosiddetto “centro”, ossia i soliti che sperano con le loro percentuali insignificanti e con la furbizia di condizionare la politica del paese con manovrette da palazzo decadente.
“Il centrodestra – ha commentato Giorgia Meloni – si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori”.





