Mentre l’inerte Macron, come unica reazione limita la libertà di espressione, l’unica svolta potrebbe essere la Le Pen
La Francia si sta trasformando in un Paese islamico?
Questa realtà è stata creata da una classe politica incapace, imbelle, che nulla ha fatto contro il rischio rappresentato dalla violenta e conquistatrice ideologia islamica.
Mentre Emmanuel Macron, nel 2020, ha denunciato il “separatismo islamista”, non ha fatto nulla per impedire, né tantomeno rallentare, la conquista islamica della Francia.
Da un decennio, l’islamizzazione del Paese procede a pieno ritmo. Milioni di persone provenienti dal mondo musulmano si sono stabilite in Francia, sia legalmente che illegalmente.
La maggior parte dei musulmani in Francia non si integra e una percentuale crescente, circa il 38%, antepone la legge islamica della sharia alle leggi della Repubblica.
Le zone off-limits, dove imam radicali e bande criminali esercitano il loro potere, soprattutto dal 2016 hanno iniziato una crescita sempre più accentuata.
Ora sono presenti nelle periferie delle principali città francesi. I membri di queste bande compiono in continuazione saccheggi e violenze di ogni genere
Negli ultimi anni, Macron ha per di più preso di mira la libertà di espressione, servendosi a tal fine dell’Arcom, un ente da lui creata nel 2022 per regolamentare e controllare i media audiovisivi francesi.
CNews è stata multata nel 2026 perché un ospite ha affermato che “la storia dimostra che l’Islam è ancora una religione di conquista”.
Emmanuel Macron, insieme a tutta la classe politica che ha favorito l’islamizzazione della Francia, deve essere chiamato a rispondere per queste scelte.
Per le presidenziali, Marine Le Pen è in testa ai sondaggi, che indicano una sua possibile vittoria nel 2027.
Tutti i suoi problemi con la giustizia sembrano non aver avuto alcun effetto sugli elettori, che pare abbiano compreso che la giustizia in Francia è ormai politicizzata.
Se Le Pen verrà eletta Presidente in primavera, le ripercussioni si faranno sentire in tutta Europa.
Una presidenza Le Pen rappresenterebbe una vittoria per un partito politico che difende i valori della civiltà occidentale, un partito che ogni politicante in carica nell’Europa occidentale cerca di tenere fuori dal potere con ogni mezzo necessario.
La situazione in Francia non differisce molto dalla situazione generale nell’Europa occidentale.
Molti altri europei sono altrettanto insoddisfatti dei loro leader quanto i francesi.
Tutti assistono alla distruzione economica, alla progressiva islamizzazione dei loro paesi, alla crescente impossibilità di discutere di certi argomenti senza essere demonizzati o processati.
Molti europei vedono l’islamizzazione guadagnare terreno nei loro paesi e godere del sostegno dei socialisti (ovvero pseudo socialisti ndr): ognuno pensa che l’altro la porterà al potere.
Vedono i propri leader-pigmei inerti di fronte a una situazione sempre più allarmante.
La Francia è un Paese malato.
L’Unione Europea se tutto ciò accade è destinata ad essere un morto che cammina.
L’Islam fa il suo mestieri e, ovviamente, approfitta della situazione.





