
a cura di Agenzi Nova
L’idea del cessate il fuoco in Ucraina è giusta “e la appoggiamo” ma ci sono alcune questioni che vanno discusse con i partner statunitensi. Lo ha detto il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in una conferenza stampa al termine del colloquio con il leader bielorusso Aleksandr Lukashenko. “Magari attraverso un colloquio telefonico con il presidente Donald Trump”, ha detto Putin, ribadendo l’apertura a “una soluzione pacifica”.
La questione di un cessate il fuoco di trenta giorni in Ucraina vede la Russia “a favore” ma ci sono “delle sfumature. Quali sono? Primo: cosa faremo con questo sito a Kalinin, nella regione di Kursk? Se cessiamo le ostilità per 30 giorni, cosa significa per noi? Che tutti quelli che sono lì se ne andranno senza combattere, che dovremmo lasciarli uscire da lì dopo che hanno commesso una massa di crimini contro i civili? O la leadership ucraina darà loro l’ordine di deporre le armi?”, ha detto il capo di Stato.
Vladimir Putin, “sta preparando il rifiuto all’accordo di cessate il fuoco in Ucraina”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Facebook. “Abbiamo sentito tutti le parole molto prevedibili e manipolatorie di Putin in risposta all’idea di una tregua”, ha affermato Zelensky, aggiungendo che il presidente russo “ha paura di dire direttamente al presidente statunitense Donald Trump che vuole continuare la guerra, che vuole uccidere gli ucraini”. Il presidente dell’Ucraina ha sottolineato che sul tavolo “c’era una proposta statunitense per una tregua incondizionata in cielo, in mare e sul fronte”, che Kiev “ha accettato”.
“Siamo pronti a lavorare al massimo, velocemente. Ne abbiamo parlato con i rappresentanti degli Stati Uniti e i nostri partner europei, tutti lo sanno. Non aggiungiamo condizioni che complicano le cose, come sta facendo la Russia”, ha detto Zelensky. “Come abbiamo sempre detto, l’unica a non essere costruttiva, l’unica che trascinerà tutto giù, è la Russia”, ha aggiunto il presidente ucraino. Secondo Zelensky, Mosca “ha bisogno della guerra”. “Putin ha rubato anni di pace e continua questo conflitto, giorno dopo giorno. Ora deve essere messo sotto pressione. Bisogna introdurre sanzioni. Continueremo a lavorare con i nostri partner statunitensi, con i partner europei, con chiunque nel mondo voglia la pace, per costringere la Russia a porre fine alla guerra”, ha concluso Zelensky





