
Secondo quanto affermato da alcuni funzionari, il Segretario per la sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ha nominato una commissione bipartisan e indipendente per esaminare il tentato assassinio dell’ex presidente Donald Trump.
A dire il vero, il termine bipartisan è poco credibile, essendo i repubblicani nominati legati al vecchio mondo dei Bush, ossia a quel mondo che Trump ha ormai messo in un angolo nel Gop.
In buona sostanza i Dem si scelgono i repubblicani del vecchio sistema delle porte girevoli, ossia quelli che fanno comodo a loro.
Se rimarrà così, la commissione sarà ben poco indipendente.
Il Dipartimento della Sicurezza Interna in una nota ha affermato che i membri del comitato avranno “una vasta esperienza in materia di sicurezza e applicazione della legge per condurre una revisione indipendente di 45 giorni della pianificazione e delle azioni intraprese dai Servizi Segreti degli Stati Uniti e dalle autorità statali e locali prima, durante e dopo la manifestazione, nonché delle politiche e delle procedure che regolano i Servizi Segreti degli Stati Uniti”.
Le prime persone nominate nel panel sono l’ex Segretario per la Sicurezza Interna con Barak Obama, Janet Napolitano; Frances Townsend, ex consigliere per la Sicurezza Interna del Presidente George W. Bush; Mark Filip, ex giudice federale e vice procuratore generale del Presidente George W. Bush; e David Mitchell, ex Segretario del Dipartimento per la Sicurezza Pubblica e la Sicurezza Interna dello Stato del Delaware.
Secondo la dichiarazione, nei prossimi giorni potrebbe essere chiesto ad altri esperti di unirsi al gruppo.
La commissione avrà 45 giorni di tempo per rivedere le politiche e le procedure dei servizi segreti prima, durante e dopo la manifestazione del 13 luglio, durante la quale un uomo armato ha sparato a Trump a Butler, in Pennsylvania.
I membri del comitato di revisione indipendente, in una dichiarazione congiunta hanno commentato: “Abbiamo formato questo gruppo bipartisan per identificare rapidamente i miglioramenti che i servizi segreti statunitensi possono implementare per potenziare il loro lavoro. Dobbiamo lavorare tutti insieme per garantire che eventi come il 13 luglio non accadano più”.
La direttrice del Secret Service Kimberly Cheatle ha dichiarato di accogliere con favore la revisione.
“Non vedo l’ora che il panel esamini cosa è successo e fornisca raccomandazioni per aiutare a garantire che non accada mai più”, ha affermato Cheatle in una dichiarazione domenica.
“I servizi segreti statunitensi – ha aggiunto – continuano a prendere misure per rivedere le nostre azioni internamente e rimangono impegnati a lavorare rapidamente e in modo trasparente con altre indagini, comprese quelle del Congresso, dell’FBI e dell’Office of Inspector General del Department of Homeland Security”.
Nella fotografia Alejandro Mayorkas





