Io penso che il problema sia il PD
Un partito considerato di sinistra perché fa dei diritti individuali la propria bandiera, dalla questione woke al pride fino alle unioni civili, questioni legittime e sacrosante, ma non vedo una differenza su questi punti con le lotte portate avanti dai radicali di Pannella, poi schieratisi con i conservatori di Berlusconi.
E, infatti, più che un partito della gente è diventato un partito delle élites, strizzando l’occhio e ossequiando gli interessi americani ed europei, sempre parte dei governi tecnici, che siano stati Monti o Draghi, grazie ai quali sono riusciti a tornare al governo pur avendo perso le elezioni.
Un partito che è vissuto per anni sull’antiberlusconismo ma senza fare una legge sul conflitto di interessi.
Eppure, all’epoca c’erano i Violante, le Pignataro, i D’Alema. Un partito che ha accolto conservatori come Tabacci, Follini, Casini, Lorenzin, De Luca.
Un partito che ha avuto come capo un centrista che vota spesso con le destre. Almeno in questa legislatura.
Un partito che fa anche oggi dell’antimelonismo, non essendoci più Berlusconi, la sua principale ragione di esistenza, in una ‘oppofinzione’ sui temi più importanti che vanno dal riarmo al sostegno all’Ucraina, senza se e ma, al sostegno più o meno velato alle politiche sioniste e che ha sempre strizzato l’occhio alla grande finanza internazionale.
Ecco perché la gente non va più a votare, dopo essere stata anche tradita da Di Maio e compagnia bella.
La gente non trova rappresentanza per i problemi strutturali di un certo medio disintegrato da politiche europee e nazionali suicide.
Beh, almeno il melonismo e il vannaccismo hanno un argomento forte che è il pericolo islamico.
Però, non dicono che gli islamici fanno comodo ai padroni che sostengono i loro partiti, nei campi, nelle fonderie, nelle stalle o nelle fabbriche dove gli italiani non vogliono andare perché il lavoro è duro e poco pagato per garantire i profitti di quei padroni.
Purtroppo, c’è uno zoccolo duro a morire che tiene in vita PD, solo perché pensa che è la parte “meno peggio”.





