
Le vendite di auto in Germania sono scese del 27,8% (Volkswagen -23,3%) con la domanda di elettriche in caduta libera: -68,8%.
Il segnale più disperante è la caduta libera delle vetture elettriche e i folli talebani green si nascondono dietro gli sprechi pazzeschi della cosiddetta rivoluzione industriale con filosofie fatue fuori da logiche di mercato.
Filosofie fatue centrate che teorizzano senza criterio e senza vergogna che l’adesione a questi “circoli che sono preposti e protetti dalla Commissione europea “ a preparare progetti che poi certificano e danno via libera alla distribuzione di scriteriati centinai di milioni di euro con il timbro green deal.
Nessun giornale ne vuol parlare,ma questi circoli sono ben radicati specialmente in zone di scarsa tradizione e storia industriale.
Le alleanze dei trasformisti progressisti di “carta e chiacchere “ con quella banda di tecno -finanza che da molti anni si è prodigata per creare un blocco di potere ,finalizzato ha combattere gli storici riformisti.
Storici riformisti che possedevano e difendevano “la cultura della partecipazione ai processi produttivi in atto e che riconoscevano il mercato e il valore della cultura del lavoro.
Ora i progressisti sono costretti da un esame di realtà ad affrontare disastri anche sul piano istituzionale, perché ogni giorno di più si scopre che la coperta delle loro illusioni era tessuta esclusivamente con la protervia di un potere che stava al seguito di un disegno altri .
La Bad Godesberg di fatto era la fonte di un valore di civiltà che ha prodotto partecipazione, diritti e welfare .
Oggi “i camerieri da riporto “, non trovando più “favole da raccontare “, vivono una comprensibile depressione su un campo sognato largo, ma che si restringe sempre più .
E così che i sogni muoiono “disperati “ già all’alba .





