Home Opinioni LA GUERRA NON PUO’ CONTINUARE PER L’INTERESSE DEI POLITICI

LA GUERRA NON PUO’ CONTINUARE PER L’INTERESSE DEI POLITICI

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di Ugo Busatti

Viviamo un momento veramente particolare. I politicanti, dato che non possiamo parlare di leaders o meglio ancora di statisti, hanno perso la bussola. Rincorrono le situazioni in modo disomogeneo, e mettono tutti noi in grave pericolo.
Leggo con mia grande sorpresa sul Corriere della Sera, che il presidente ucraino continuerebbe a fare la guerra perché la popolazione lo vuole, e se si tirasse indietro ora, negoziando con i russi, perderebbe il potere. Una persona sensata, vedendo che questo orrore per i civili e per i militari ucraini e russi continua senza motivo dato che la fine é scontata e non va nella direzione da lui auspicata, prenderebbe la decisione di trattare a costo di perdere il potere. Uno Statista, avrebbe trattato con UE e Russia, prima della guerra, creando una Ucraina ricca e prosperosa. Ma lui non é né l’uno, né l’altro sicuramente. E dunque, per accontentare il popolo che non ha capito nulla di quanto sta succedendo e dei veri motivi che ci sono sotto, continua a girare con la sua maglietta verde da pasionario e noi, ( loro i nostri politicanti) non solo gli forniamo le armi, ma stiamo anche meditando di regalargli i soldi del fondo Next Generation che alcuni politicanti, meno politicanti di altri, hanno rifiutato perché responsabilmente non vogliono “regalare alle prossime generazioni” altri debiti.
Infatti nel Next Generation EU sono avanzati 93 miliardi di euro che nessuno vuole. Il 31 agosto scadeva il termine per richiedere i prestiti a tasso agevolato messi a disposizione dal programma da 750 miliardi di euro nato dopo il Covid, ma la quota di prestiti (pari a 385,5 miliardi di euro) si è rivelata essere decisamente superiore alle esigenze. Ora non è ancora chiaro come verranno utilizzate queste risorse per le quali la Commissione era stata autorizzata a emettere bond: una delle ipotesi potrebbe essere di impiegarli per il piano di aiuti all’Ucraina, visto che gli Stati non intendono aumentare la dotazione del bilancio. Ecco, ci manca solo questo. Indebitiamoci per regalare soldi all’Ucraina, per fornire armi, e per mantenere in piedi questa situazione. che ci ha messo KO, a noi cittadini, con l’inflazione, i debiti, lo stress al quale ci sottopongono, la recessione e con le mal pensate e peggio realizzate iniziative per il problema climatico.
Intanto la Cina batte i tamburi con Taiwan, La Corea del Nord ne approfitta, l’India, maggiore concorrente della Cina nel Nuovo Ordine Mondiale, apparecchia il suo tavolo al quale il leader cinese non intende sedersi nonostante i Brics, la Francia vuole l’uranio del Niger a basso costo, dopo averlo preso gratis per anni, e fa minacce di ritorsioni.
E poi leggo ancora che molti Stati stanno pensando alla coscrizione come soluzione per tamponare i russi cattivi che vogliono invadere l’Europa e il Mondo intero. Idea che non piace per niente ai nostri ragazzi che non hanno nessuna intenzione di farsi ammazzare per i loschi giochi di potere degli adulti.
Mi sembra che le idee siano poche, e quelle poche confuse.
Il problema é che noi ne subiamo le conseguenze.

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  • Redazione

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