
di Angelo Ciccarella
1.
Le bombe a grappolo non sono più proibite se ad usarle sono i buoni. Arriverà il giorno in cui per noi occidentali sganciare un ordigno nucleare, sarà un’opera misericordiosa contro i reazionari, colpevoli di opporsi al comun sentire.
2.
3.
Andrea Scanzi è il nuovo gigante della letteratura moderna. Viva l’ignoranza.
4.
La diatriba costruita da chi vorrebbe le dimissioni di buona parte dei ministri del governo Meloni, anche per colpe filiali, non mi attrae, semmai rilevo la vetusta strategia leninista di demonizzare gli avversari politici con ogni mezzo.
5.
La degenerazione della situazione politica di oggi è dovuta al fatto che l’uomo politico, ad ogni livello, sia che operi al centro che in periferia, non è al servizio della comunità, ma se ne serve. La politica è la più redditizia delle professioni. Essa soddisfa la libidine di potere e realizza il sogno dell’arricchimento smisurato e in breve termine. Eccezioni pur ci sono, ma i pochi degni rischiano l’infarto o il colpo alla nuca.
6.
Accerchiando il pensiero, l’informazione tendenzialmente lo soffoca. È Hermes inflazionato che mutila la mente e smarrisce la sua funzione di guida del regno invisibile.
7.
L’attività da cui dipendono e discendono i mondi sottili è soltanto mentale. Attività di un tipo che subito manifesta l’efficacia della mente su ciò che le è esterno. E le propaggini dell’esterno sono, per la mente, l’interno del proprio corpo. Così si produce una combustione invisibile, un tepore progressivo, fino alla forza ardente che consegue all’operare della mente. Senza questa forza ardente, ogni gesto e parola sono inermi. È lo stato magico, una vampa che occultamente o in modo manifesto percorre il tutto.





