Home Opinioni UN MONDO IN FIAMME

UN MONDO IN FIAMME

0

Come non individuare un comune denominatore tra tutti gli eventi drammatici che hanno segnato la storia contemporanea degli ultimi settanta anni.

Vorrei provare a dare una spiegazione per capire se questi eventi sono frutto di un caso o del desiderio di ridisegnare un nuovo ordine mondiale che si poneva l’obiettivo di creare un terreno fertile per un mondo più equo e un modello di fare economia più sostenibile e rispettoso della natura.

Ne abbiamo visti di eventi incomprensibili passando dalla fine della Seconda guerra mondiale a una serie di conflitti regionali infiniti con la nascita della globalizzazione che qualcuno pensava che fosse il più importante modello di redistribuzione di ricchezza della storia dell’umanità.

Infine, si è visto che se da un lato ha fatto uscire dalla povertà 3 miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo nel mondo, ne ha gettate 800 milioni in Occidente sotto la soglia di povertà. Tutto questo ha creato risentimenti contro i fenomeni migratori nei paesi occidentali con l’aumento dei consensi dei partiti di destra in ogni paese. Da un punto di vista etico sembrerebbe che quest’operazione sia stata giusta, se non fosse che dietro a questi eventi si è inevitabilmente vista la crisi di un modello che ha garantito fino ad oggi un certo benessere allargando la forbice tra chi aveva molto e chi meno.

Abbiamo visto varie fasi nella storia degli ultimi 300 anni.

(1700- 1900) In questo periodo c’è stata la distruzione  degli imperi cristiani.

(1920-1945) Le potenze europee sono state eliminate, sostituite da organismi sovranazionali con la nascita dell’Onu, FMI, Banca mondiale, WTO con l’intento di amministrare la pace da parte dei paesi vincitori della Seconda guerra mondiale.

(1970-1990) Questa è la fase in cui si incominciata ad intravedere l’illusione del benessere, della diffusione della democrazia e l’inizio della crisi dei valori della famiglia.

(1990-2020) Con la caduta del muro di Berlino e dell’URSS si sono ridisegnati i nuovi equilibri mondiali e da questo momento è iniziata la fase della globalizzazione con l’ingresso nella Cina nel Wto e l’utilizzo dei media e delle nuove tecnologie di comunicazione con il compito di diffondere il nuovo paradigma che si basava sulla società dei consumi con l’aumento del benessere e del tenore di vita.

A un certo punto si è incominciato ad abbassare il tenore di vita delle persone con le varie crisi economiche e finanziarie che si sono susseguite e pur di mantenere il tenore di vita gli individui hanno cominciato a rinunciare ad alcuni diritti.

Ora siamo nella fase in cui dal Covid alla speculazione cui abbiamo assistito, con la nascita delle nuove guerre tutti ci chiediamo cosa accadrà e perché in realtà non c’è più un periodo in cui l’umanità può tirare un sospiro di sollievo. Dare una risposta a questo è molto difficile e non vedrei in tutto ciò la lotta dei buoni contro i cattivi, anche se questo può sembrare naturale, ma l’eterno conflitto che ha caratterizzato la storia dell’umanità che ha visto gli uomini odiarsi e lottare gli uni contro gli altri nel tentativo di accaparrarsi le risorse del pianeta. Dal giorno in cui Dio bloccò la costruzione della Torre di Babele con la nascita delle varie lingue gli uomini non riuscirono più a comprendersi tra loro e si dispersero e proprio questo desidero egoistico di conquistare la vetta del cielo fu il loro più grande errore. Dio mosso da pietà gli affidò le dieci regole auree per evitare la loro fine e garantirgli una civile convivenza. Non s’impara mai dagli errori del passato e questo potrebbe causare la nostra fine del resto il 99% degli esseri viventi apparsi sul nostro pianeta si è già estinto dalla nascita della terra e per quale motivo noi dovremmo costituire una eccezione?   

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui