
di Giuseppe Augieri
Cosa accade negli USA con il fine Biden e il prossimo arrivo di Trump?
«La transizione sarà più fluida possibile» ovvero «ci sarà una transizione pacifica, senza intoppi». L’incontro Biden-Trump sembra far finire a tarallucci e vino un scontro elettorale con toni drammatici.
Infatti… Biden, poche ore dopo, smentisce platealmente Trump sulla guerra in Ucraina e sull’avvio di un negoziato, dando l’autorizzazione ad utilizzare i missili USA sul territorio russo. Pacifica? E se avesse deciso di farla cruenta la transizione, cosa sarebbe successo?
Passiamo ora all’Europa e alla discussa nomina di Fitto, che potrebbe portarci i seguenti scenari.
1a) puntata: il PSE dice no a Fitto. Il PD si schiera con il PSE con dichiarazioni molto chiare. Bonaccini «Se von der Leyen apre ai voti della destra la maggioranza è finita». Schlein: «La maggioranza non c’è».
2a) puntata: nel PD si fa strada il gruppo dei “Responsabili” cioè quel pezzo di classe dirigente che per settimane ha esortato Schlein a non commettere l’errore di opporsi alla vicepresidenza Fitto.
3a) puntata: arriva l’invito al Quirinale per Fitto e poi la strana coppia Prodi-Monti a dire, con toni diversi, che bisogna schierarsi per la vicepresidenza Fitto.
4a) puntata: dall’ “estero” arriva la notizia che sembra ci sia stata una svolta con i socialisti spagnoli che hanno accettato la nomina di Fitto in cambio del via libera alla loro candidata Teresa Ribera. Ora in trepida attesa: cosa farà il PD? E come andrà a finire con questa nomina? Non si hanno anticipazioni sulla prossima puntata, ma a quanto pare lo voteranno.
Per concludere un sintetico commento relative alla ultima consultazione elettorale relativa alla regione Emilia Romagna e Umbria.
Il risultato elettorale riguardante i 5Stelle ci dice che il “vaffa” stavolta lo hanno preso loro. E il vade retro a Renzi ora tocca al PD, rimasto solo e senza alibi. O no?





