
di Eugenio Lo Gullo
Dopo venti giorni dagli attacchi terroristici di Hamas ai civili di Israele la guerra ha vinto su tutti i tentativi di dialogo. Israele sta attaccando Hamas con ogni mezzo e tutto il Medio Oriente è in allarme. Al momento, non vi sono coinvolgimenti da parte di altri Paesi ed il numero, ma la posizione degli ostaggi si fa sempre più incerta. Intanto, la guerra Russia- Ucraina viene ormai quasi occultata. Nella giornata di oggi l’aviazione israeliana ha intensificato gli attacchi ed i bombardamenti sulla Striscia di Gaza. L’attacco di terra si fa sempre più massiccio e Gaza è completamente isolata, tagliata fuori dalla rete elettrica, telefonica e da internet. L’esercito Isaraeliano ha annunciato chiaramente l’intenzione di ampliare l’offensiva di terra durante la notte e durante le settimane che verranno. I radioamatori parlano di massicci attacchi ovunque. Il caos regna sovrano e mentre gli israeliani vivono nei bunker, i palestinesi si nascondono nei sottoscala fra le macerie. La CEE sta a guardare e la politica europea non ha avuto nessun tipo di efficacia nella richiesta di una tregua umanitaria.
Ursula von der Leyen, come i rappresentanti del Governo Italiano, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo, hanno sottolineato che: “Hamas è, senza dubbio un’organizzazione terroristica, che deve essere distrutta”. Intanto, i vertici di Hamas chiamano alle armi tutti i seguaci ed i giovani palestinesi ed il conflitto rischia di coinvolgere tutto il mondo. Manovre militari si registrano ovunque, sia da parte di alcune nazioni occidentali che delle nazioni limitrofe che sostengono la Palestina.
I radioamatori denunciano la gravissima situazione di Gaza. I terroristi impongono il loro volere con la forza ed impediscono ai civili di scappare verso l’Egitto attraverso i corridoi ed i varchi umanitari concessi dagli Israeliani per salvare le famiglie ed i bambini.
Hamas invita i palestinesi della Cisgiordania alla mobilitazione, mentre gli Stati Uniti, la Francia e l’Europa, tentano di trovare una soluzione politica. I Diritti Umani sono violati continuamente e a pagare il prezzo più alto sono e saranno i civili ed i bambini che non hanno possibilità di fuga. Il mondo, ancora una volta, vive una situazione senza precedenti, come denunciata ogni giorno dai media e dai video che circolano sul web. Alla luce di quanto accade, la catastrofe umanitaria appare ormai inevitabile.





