La revisione punta a eliminare quelle che le autorità definiscono “distrazioni dell’era Biden”
A cura di Agenzia Nova
Le principali autorità statunitensi di vigilanza bancaria intendono restringere il perimetro dei controlli, concentrando l’attività ispettiva sui rischi finanziari materiali e sulle violazioni sostanziali della normativa, nell’ambito della più ampia agenda di deregolamentazione promossa dall’amministrazione del presidente Donald Trump.
Lo riferisce il quotidiano britannico “Financial Times”.
L’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) e la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) annunceranno nuove regole volte a “rifocalizzare la supervisione su ciò che conta di più: il rischio finanziario rilevante”, ha dichiarato un funzionario coinvolto nell’iniziativa. La revisione punta a eliminare quelle che le autorità definiscono “distrazioni dell’era Biden”, che avrebbero trasformato le ispezioni bancarie in “un mero esercizio di conformità formale” anziché in uno strumento per individuare i rischi in grado di minacciare la stabilità degli istituti”.
Le nuove norme introdurranno una definizione più precisa di “pratica non sicura o non corretta” e criteri più stringenti per l’emissione delle cosiddette “Matters Requiring Attention”, le comunicazioni formali con cui le autorità chiedono alle banche di correggere carenze.
La riforma arriva dopo le critiche rivolte ai regolatori per non avere affrontato adeguatamente i rischi di tasso d’interesse e di liquidità della Silicon Valley Bank, fallita nel 2023.
“Gli avvisi inviati alla Silicon Valley avrebbero dovuto riguardare i rischi effettivi per la banca, anziché un assortimento casuale”, ha affermato un regolatore, aggiungendo che OCC e FDIC potrebbero in futuro evitare notifiche formali per infrazioni minori.
“Stiamo spingendo noi stessi e le banche a concentrarci sui rischi che per loro contano di più: quelli che incidono significativamente sul bilancio e sulla liquidità”, ha aggiunto.
L’OCC renderà inoltre pubblici per la prima volta i propri manuali di politiche e procedure e introdurrà una distinzione tra violazioni “sostanziali” e “tecniche”, cercando di gestire queste ultime al di fuori del sistema formale di notifica scritta.
“È fondamentale che gli ispettori e le istituzioni diano priorità ai rischi finanziari rilevanti e alle violazioni sostanziali della legge rispetto alle preoccupazioni relative a politiche, processi, documentazione e altri rischi non finanziari”, ha dichiarato il capo dell’OCC, Jonathan V. Gould.
L’American Bankers Association ha accolto favorevolmente la riforma, sostenendo che i cambiamenti “rafforzeranno la sicurezza e la solidità delle banche di tutte le dimensioni” e garantiranno maggiore coerenza e prevedibilità nella supervisione.





