Crosetto, improvvide ferie nel Medio Oriente
Credo proprio che la Presidente Giorgia Meloni, secondo me molto brava e assolutamente concentrata sulle cose da realizzare, abbia un problema… multiplo per i personaggi, ma unico per la fattispecie.
Un governo con ministri piuttosto “incerti”.
Lasciando perdere gli scivoloni di Salvini, le intemerate interpretative di Tajani, per non parlare di chi sarebbe opportuno restasse proprio a casa… i fatti travalicherebbero la necessità di far ulteriori nomi.
Ma invece proprio i fatti, infine e purtroppo, necessitano di non restare nel paziente silenzio.
Come è possibile che un ministro della difesa, non abbia contezza di quello che chiunque immaginava?
Parliamo del ministro della difesa dell’Italia, di un Paese del ristrettissimo novero del G7, forum intergovernativo che riunisce le principali economie avanzate per discutere questioni globali come economia, sicurezza, energia e cambiamenti climatici.
Ora recarsi in una regione per motivi assolutamente personali e restarvi bloccato come un qualsiasi turista in “braghe corte” benché tale regione fosse a tutti noto come prossima ad una guerra appare non solo incomprensibile, ma incredibile.
Da decine di anni sono senza alcuna possibilità di informazioni approfondite, ma pur vivendo in montagna mi era evidente cosa stavamo attendendo.
Solo che da decine di anni l’incompetenza pare essere un premio, le buone relazioni l’unico motivo di essere scelti, la “disponibilità” ad essere scelti il motivo del successo.
Mi ha sempre non tanto incuriosito quanto turbato il fatto che un modesto giovane democristiano, con una modesta esperienza, poi salga così facilmente ogni gradino del potere.
Non immaginate invidia perché chi scrive era un non modesto giovane democristiano e di esperienza ne aveva accumulato di ben più significativa… e oggi vive in montagna.
Ho spiegato sopra in poche parole perché sia così, ma un Paese come il nostro merita maggior raziocinio nelle scelte, da decenni lo avrebbe meritato.
Purtroppo se qualche cosa si può aggiungere è che un sistema informativo distorto fa crescere l’immagine di chi “utilmente” può essere “utile”… e non conta l’appartenenza ad uno schieramento, conta ben altro.
La Presidente Meloni ha dimostrato di non essere irrilevante nella scena internazionale, ma se il suo tessere la tela con capacità e dovizia diviene inutile per l’incongruità del suo seguito, allora rischiamo che tutto crolli nella visione complessiva che proponiamo al mondo.
Le ultime notizie ci hanno danno il ministro rientrato, peraltro con la precisazione di essersi pagato un biglietto su un aereo militare, sic, del costo tre volte superiore.
La totalità degli imprenditori che viaggiano per il mondo sarebbero ben lieti di aver un simile trattamento con un simile modesto ricarico… ma lasciamo perdere l’ennesima sciocchezza comunicativa.
Ci rimane un lieve sollievo perché il timore che una sua più prolungata assenza avrebbe potuto far consegnare l’interim ad un suo collega che, pur parrebbe doversi interessare di cultura, é già abilmente aduso a presentarsi con stivaloni di cavalleresca e militare foggia.
Quanto scritto, ai paladini acritici è sempre schierati, potrebbe sembrare un saccente ed inopportuno disquisire… ma ovvio le opinioni sono tutte legittime.





