
di Mario Guadagnolo
Che squallore ragazzi e che pena questa sinistra e questi rafical chic che arricciano il naso perche’ la Meloni ha risposto a tono e con ironia a quel populista di De Luca che l’aveva chiamata stronza.
Tra l’altro la Meloni non ha mica restituito a De Luca la cortesia chiamando lui stronzo come invece avrebbe meritato e come avrei fatto io.
La pena ed altro rivengono dalla constatazione che questa sinistra PD e 5 stelle non si è indignata con De Luca, che ha insultato don Patriciello lo ha ridicolizzato dicendo che “Don Patriciello e’ uno show man, un Pippo Baudo con la frangetta”, mentre invece don Patriciello e’ un prete di frontiera che rischia ogni giorno la pelle contro la camorra e per difendere il suo quartiere.
Invece di prendere atto con soddisfazione che la Meloni in nemmeno sei mesi ha trasformato, su sollecitazione proprio di don Patriciello, dei ruderi fatiscenti nei quali una bambina e’ stata stuprata da una banda di deliquenti, in un centro sportivo di aggregazione con piscina, biblioteca e strutture per il tempo libero per giovani del quartiere, la sinistra radical chic cosa fa? Punta il ditino dell’ipocrita moralista sul fatto che Meloni non ha osservato un “aplomb istituzionale” e ha detto una parolaccia.
Ai miei tempi la sinistra, quella vera, si sarebbe schierata con don Patriciello ed espresso sia pure a denti stretti soddisfazione per il fatto che il governo, ancorche’ non gradito, ha iniziato a far uscire dal degrado un quartiere.
Capito adesso perche’ questi esponenti di questa sinistra ipocrita, settaria e conformista con il rolex e il cachemire, sinistra fasulla alla falce e martello e caviale mi fa una pena infinita e non mi appartiene?





