
di Sergio Pizzolante
Ci sono più Orban in Italia che in Ungheria.
Cosa hanno meno di Orban i Formigli o i Floris o i Travaglio in Italia, che si indignano per Ilaria Salis avendo santificato per un trentennio taluni magistrati?
Io posso indignarmi per Ilaria Salis e infatti mi indigno. Non loro. Loro no!
Loro hanno sbeffeggiato e dileggiato le decine, le centinaia, le migliaia di persone sbattute in galera e condannate alla gogna mediatica prima di ogni processo, prima di essere assolte in un processo.
Sbattute in galera ingiustamente dai loro beniamini. Ridotte all gogna da loro stessi.
Formigli che sbarra gli occhi davanti alle catene di Ilaria Salis mi fa impressione perché non riesco a non sovrapporre quella faccia a quella di un magistrato, suo ospite perenne e teorico del carcere in attesa di coloro che non sono innocenti sino a prova contraria, ma colpevoli in attesa di essere scoperti.
Di questo PM ,che quando muore in carcere un presunto colpevole si rammarica per aver perso un possibile testimone.
Di un altro PM che tratta i ministri e un Governo eletto come un covo di narco trafficanti. Lo stesso che fa carriera per il numero delle persone arrestate. Per le retate.
Non contando nulla in questo paese il numero delle persone arrestate dal suddetto e scarcerate da altri giudici per ingiusta detenzione.
Non contando nulla le condanne ripetute dell’Italia, da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per le ingiustizie detenzioni, per i comportamenti disumani, per l’abuso della carcerazione preventiva.
In numero e sequenza superiore, molto superiore, all’Ungheria, alla Turchia, alla Russia. Addirittura.
A me la Schlein che fa finta di non vedere tutto questo, che non si batte contro tutto questo, fa ribrezzo. Mi disgusta.
Mi disgusta vedere usare “Ilaria” per una campagna elettorale, farne un caso politico identitario, condannandola così ad una ritorsione pari e contraria di Orban.
Schlein è come Orban. Mi fanno lo stesso effetto entrambi.
Difende una giustizia italiana peggiore di quella di Orban e fa propaganda miserrima, speculativa, condannando Ilaria Salis alla contro propaganda di Orban.





