
di Giulio Galetti
intervistato mercoledì all’Aria che Tira dichiarava indignato a Parenzo che lui non sarebbe mai entrato in una lista con Cuffaro e Mastella.
In serata arrivava lo stupore di Mastella a rassicurare che il suo movimento non avrebbe fatto parte della lista STATI UNITI d’EUROPA. Seguiva poi una smentita anche per la fantomatica candidatura di Totò Cuffaro.
Ieri un Pizzarotti investigatore rilanciava con un tweet denunciando la candidatura del cognato di Cuffaro titolandolo “il gioco delle tre carte”.
Peccato che questo assist per Calenda si sua tramutato in un boomerang.
Il primo da destra a fianco di Calenda è appunto il cognato in questione blandito dal gruppo dirigente di Azione lo scorso Aprile. La lettura del comunicato (sul sito di Azione non lascia dubbi su chi blandisse chi)





