Il comico disse: “Nessuna speranza per l’Italia”, il popolo è in «coma medico»
Siamo nel 2008. Il Movimento Cinque Stelle nascerà nel 2009, ma Beppe Grillo è già in azione ad arringare le folle. Dal gennaio del 2005 funziona il suo blog, messo in campo dopo l’incontro con Gianroberto Casaleggio.
La sua azione suscita l’interesse dell’intelligence degli Stati Uniti, che, nell’aprile del 2008, lo contatta per sapere da vicino chi è, cosa pensa, come intende muoversi. Dopo l’incontro viene redatta un’informativa, firmata dall’Ambasciatore Ronald Spogli, desecretata nel 2012.
Grillo dice: “Nessuna speranza per l’Italia” e il redattore dell’informativa USA commenta: “L’unica soluzione, a suo avviso, è rimuovere virtualmente tutti i politici di destra e sinistra e sostituirli con giovani che hanno legami personali febbrili con l’establishment attuale e che hanno un interesse meno vasto per lo status quo”.
“Ai suoi occhi – continua il redattore del documento -, i potenti politici, sia di destra sia di sinistra, mirano solo a mantenere il potere. Sono troppo vecchi, fuori dal mondo e non hanno la visione, la capacità e l’interesse per migliorare le condizioni in Italia”.
Riguardo al popolo Grillo non risparmia commenti graffianti. “Grillo ha detto – scrive il redattore dell’informativa – che il pubblico italiano è in «coma medico»”.
Interessante la conclusione a cui arriva l’estensore dell’informativa, che accredita Grillo come “interlocutore credibile”:
“Alcune idee di Grillo – si legge infatti nell’informativa USA – sono utopistiche e irrealistiche. Ma nonostante la sua incoerente filosofia politica, la sua prospettiva dà voce a una parte dell’opinione pubblica che non trova spiegazione altrove. La sua miscela unica di umorismo conflittuale, sostenuta da statistiche e ricerche appena sufficienti, lo rendono un interlocutore credibile ed esaltante nel sistema politico italiano.
Nel libro: “L’uomo che sussurra ai potenti” (Chiarelettere), Paolo Modron e Luigi Bisignani pubblicano, in appendice, i documenti declassificati degli incontri di Grillo all’Ambasciata USA.
Eccoli:
Declassificato Dipartimento di Stato Caso No. F-2009-07041 Doc.No: C17586028 – Data 07/03/2012
Aprile 2008
Da Ambasciata di Roma
A Secstate Washdc 0133
Info Amconsul Florence
Amconsul Milan
Amconsul Naples
Unclass Rome 000457
SENSITIVE
E.O 12958: N/A
Tags: Econ, Etrd, Kcor, Pgov, It
Oggetto: Pranzo con l’attivista italiano Beppe Grillo: “Nessuna speranza per l’Italia”; un’ossessione con la corruzione.
REF: Rome 255
1 (SBU) Summary: “Il comico italiano trasformato in attivista Beppe Grillo ha iniziato una recente discussione con EconOffs dicendo “Non c’è speranza per l’Italia”. Crede che solo una sostituzione completa della classe politica italiana possa risolvere i problemi di corruzione dell’Italia. Grillo è eccentrico, eppure fa appello agli oppressi dell’Italia, mettendo in modo affidabile centinaia di migliaia nelle piazze per protestare contro l’ordine stabilito. I suoi commenti erano in netto contrasto con quelli inviati dagli altri interlocutori più convenzionali su economia, politica e in particolare, corruzione. End Summary
Background
2 (SBU) Giuseppe “Beppe” Grillo è un ex comico-attivista politicamente schietto che ha raggiunto la celebrità in tutto il mondo grazie alle critiche dei politici italiani nel suo blog quotidiano e ha e provocato una manifestazione pubblica molto ben frequentata (più di centocinquantamila a suo dire) lo scorso autunno per protestare contro la corruzione del governo italiano. Oggetto di recenti presentazioni del New Yorker e di altre testate americane, l’Observer britannico lo ha classificato come uno dei i primi dieci blogger più letti al mondo.
3 (SBU) Grillo è schietto, persino profano, ma la sua accusa diretta e spesso tranciante contrasta con le timide e indirette analisi di corruzione offerte da altri nello spettro politico italiano. Ha galvanizzato una sezione dell’opinione pubblica precedentemente silenziosa e incanalato l’indignazione dell’opinione pubblica italiana per la corruzione radicata nel governo e l’incapacità della politica e dell’élite di migliorare le condizioni del paese. In questo modo, ha creato un forum alternativo per la discussione su questioni che non vengono affrontate dai media mainstream. Il personale dell’Ambasciata ha recentemente avuto l’opportunità di scambiare opinioni con Grillo sulla corruzione in Italia e su una vasta gamma di altri casi durante un pranzo nella residenza dell’ECIMIN.
Corruption
4 (SBU) Un poco corpulento, capelli selvaggi, 59 anni, Grillo si è affermato negli ultimi dieci anni come commentatore ufficiale sulla corruzione italiana, in particolare identificando problemi contabili con il conglomerato italiano Parmalat, molto prima che venissero svelati i dettagli completi delle sue irregolarità finanziarie. Secondo Grillo, la corruzione endemica dell’attuale classe politica italiana ha distrutto ogni speranza che l’Italia migliorasse le sue prospettive economiche. L’unica soluzione, a suo avviso, è rimuovere virtualmente tutti i politici di destra e sinistra e sostituirli con giovani che hanno legami personali febbrili con l’establishment attuale e che hanno un interesse meno vasto per lo status quo.
5 (SBU) Grillo ha descritto la corruzione come procedura operativa standard nell’attuale cultura politica italiana. Ai suoi occhi, i potenti politici, sia di destra sia di sinistra, mirano solo a mantenere il potere. Sono troppo vecchi, fuori dal mondo e non hanno la visione, la capacità e l’interesse per migliorare le condizioni in Italia. Secondo Grillo, questo desiderio di invadere il potere espelle tutta la manipolazione delle procedure amministrative, la collusione tra uomini d’affari e politici e la subornazione dei media mainstream per oscurare gli atti illegali. Pertanto, i sensali del potere sembrano non lasciare mai l’incarico, anche se incriminati o condannati. In effetti uno dei temi preferiti è il suo focus sui 24 parlamentari (dal suo conte) incriminati o condannati che ancora occupano i loro posti.
Getting Worse
6 (SBU) Grillo ritiene che le pratiche corrotte dei politici di oggi sono diventate più sofisticate dalle indagini anticorruzione nei primi anni ’90, le cosiddette “Clean Hands” o Mani Pulite. Un cambiamento importante, a suo avviso, è che le tangenti e le tangenti sono ora più evidenti e rappresentano una quota maggiore degli appalti pubblici.
7 (SBU) Grillo ha lamentato l’inefficacia delle agenzie governative, dei gruppi di cittadini e delle ONG dedicate – inclusa Transaperency International – per combattere la corruzione in Italia. Per lui, sono o troppo piccoli, troppo locali e / o troppo concentrati su un singolo problema per essere in grado di lavorare con organizzazioni simili per creare un efficace fronte anti-corruzione. Reagendo alla nostra osservazione che il recente rapporto caustico della Corte dei Conti sulla corruzione (ref) in Italia ha ottenuto pochissime risposte: Grillo ha detto che il pubblico italiano è in “coma medico”.
8 (SBU) Oltre all’attuale situazione della rimozione dei rifiuti a Napoli, Grillo ha etichettato il settore energetico, bancario e sanitario come particolarmente corrotti. Vedeva ciascuno come incline a una combinazione di (illegale) non competitiva, cooperazione tra entità aziendali, falsificazione di account e / o assegnazione di posizioni e contratti basati su qualcosa di diverso dal merito.
Sweeping solution
9 (SBU) La pietra angolare del messaggio di Grillo è che praticamente tutti i politici e partiti politici italiani sono illegittimi. Le loro condanne precedenti, le indagini in corso o gli evidenti conflitti di interesse li rendono incapaci e ineleggibili a governare con legittimità. Inoltre, non vede alcuna differenza tra le piattaforme politiche di centro destra e centro sinistra. La sua risposta è il boicottaggio del sistema elettorale. Sul suo si esortano gli italiani a non votare alle prossime elezioni che saranno considerate “illegali” e “incostituzionali”, nel senso che queste elezioni si tengono prima che fosse emanata una necessità ampiamente riconosciuta di riforma della legge elettorale italiana. Il suo boicottaggio è uno dei motivi (anche se non uno dei principali) per cui i sondaggisti prevedono una bassa affluenza alle urne alle prossime elezioni nazionali del 13-14 aprile.
10 (SBU) Grillo è particolarmente critico nei confronti dell’attuale sistema della “lista dei partiti”. Ritiene che l’eliminazione dell’opportunità di scegliere i singoli candidati per gli elettori perpetua l’attività politica come al solito. In quello che potrebbe essere il germe di un futuro partito politico, sta permettendo a candidati indipendenti alle elezioni municipali (locali) di usare il suo nome. Sta pubblicizzando questi nomi sul suo blog. Per beneficiare di un sostegno non ufficiale, questi soggetti devono aderire a tre principi fondamentali: 1) non devono aver ricoperto cariche in precedenza; 2) non devono avere precedenti penali; e 3) devono concordare che, una volta eletti, pubblicheranno chiaramente su Internet tutte le operazioni e le attività relative alle loro cariche.
The Internet
11 (SBU) Grillo è un grande sostenitore di Internet. Il suo blog gli ha dato un’enorme visibilità nazionale e internazionale. Inoltre, vede Internet come un ottimo strumento per promuovere la trasparenza nel governo. Durante la nostra discussione, ha osservato che Internet ha aiutato i cittadini a monitorare le spese e le prestazioni del governo locale. Ha anche affermato che costruisce il suo seguito per le sue manifestazioni pubbliche esclusivamente tramite Internet.
12 (SBU) Grillo ha affermato che i media mainstream e le società di comunicazione non hanno consapevolmente promosso lo sviluppo dei nuovi media e temono la sua concorrenza. È interessante notare che ha affermato che i principali partiti politici non hanno ancora utilizzato Internet come strumento e quindi non stanno facendo un grande sforzo per investire nelle infrastrutture.
Luddite, progressive, or both
13 (SBU) Oltre a sostenere il boicottaggio elettorale, Grillo si oppone allo sviluppo di una centrale nucleare, alla costruzione di impianti di rigassificazione e alla costruzione di inceneritori in Italia. Queste posizioni sono giustificate dalla sua osservazione che uno qualsiasi di questi progetti vedrebbe un’enorme perdita di fondi pubblici a causa della corruzione, della mafia o di entrambi. Inoltre, la sua opposizione alla costruzione di inceneritori, cosa per la quale Napoli e la Campania avevano urgente bisogno, è sostenuta dal timore fondato che i rifiuti campani siano pieni di contaminanti industriali di ogni tipo, gran parte dei quali trasportati nel nord Italia. Quindi, gli inceneritori, secondo Grillo, servirebbero solo a immettere nell’atmosfera migliaia di tonnellate di particolato pericoloso.
Comment
14 (SBU) Ben informato, esperto di tecnologia, provocatorio ma divertente, Grillo è unico, quasi una voce solitaria nel discorso pubblico italiano. La sua schietta opposizione allo status quo politico gli è valsa l’esclusione dai consessi dei media standard. Un tempo presentatore televisivo e ospite e personalità spesso presente, né la televisione pubblica né quella privata italiana ora lo menzionano o lo caratterizzano. nel nostro incontro, ha affermato che vari locali notturni e congressi aziendali una volta lo aveva assunto per esibirsi non lo fanno più per paura dell’ostracismo politico. I nostri contatti istituzionali scartano quasi istintivamente la validità del suo messaggio.
15 (SBU) Ha un motto. Ha messo in modo affidabile centinaia di migliaia nelle piazze per il suo marchio “Vaffa… Day”, tradotto gentilmente con “up yours” day. Gli studenti, i meno abbienti e quelli che potremmo vedere come “disinteressati”, cioè quelli rassegnati o ignorati dal sistema sono il nucleo di questi fan. Anche quelli di estrazione sociale abbastanza diversa (alcuni contatti bancari per esempio) si professano affascinati. Un’altra manifestazione del suo appeal popolare e del potenziale potere elettorale è che i tribunali civili di Roma hanno recentemente bandito diversi candidati indipendenti che avevano erroneamente inserito il nome di Grillo nel simbolo e nello slogan elettorale. Pare che alcuni candidati cercassero il “sigillo di approvazione” di Beppe Grillo.
16 (SBU) Alcune idee di Grillo sono utopistiche e irrealistiche. Ma nonostante la sua incoerente filosofia politica, la sua prospettiva dà voce a una parte dell’opinione pubblica che non trova spiegazione altrove. La sua miscela unica di umorismo conflittuale, sostenuta da statistiche e ricerche appena sufficienti, lo rendono un interlocutore credibile ed esaltante nel sistema politico italiano. End Comment
Spogli[1] (Ronald Spogli, Ambasciatore in Italia dal 2005 al 2009).
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[1] Ronald Spogli, Ambasciatore in Italia dal 2005 al 2009.





